Alberi pericolanti, danni e fango: pulizie in corso a Riccione

Alberi pericolanti abbattuti, recinzioni ripristinate, ponti e sottopassi riaperti o in fase di sistemazione, tantissime buche negli asfalti da chiudere. Poi bisognerà attendere che il mare riconsegni alle spiagge tutto il materiale venuto giù dai corsi d’acqua in piena: le pulizie dell’arenile potranno essere effettuate soltanto tra qualche giorno.

Dopo l’ondata di maltempo con le violente raffiche di vento e le piogge abbondanti, a Riccione prosegue incessante il lavoro per il ripristino delle condizioni di sicurezza in strade e parchi, prima di tutto.

Albero pericolante vicino alla ferrovia

A causa del forte vento un grosso pino si era piegato di lato lungo viale Spalato correndo il rischio di precipitare sui binari della ferrovia. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale che hanno lanciato l’allarme e successivamente l’albero è stato abbattuto.

Via Spalato

Altri grossi pini sono stati tagliati dai vigili del fuoco all’interno di un albergo di viale Gramsci, sempre perché pericolanti. In un cantiere edile tra i viali Orazio e Ariosto una grossa pianta è caduta e altre sono state messe in sicurezza. Un pino molto grande è caduto nei Giardini Montanari e, cedendo, le radici hanno distrutto la pavimentazione di viale Giardini, mentre in viale Cesare Battisti un albero, crollando, è finito all’interno di un’abitazione.

L’albero ai Giardini Montanari

Tantissime buche lungo le strade

Gli operai di Geat hanno dovuto lavorare a lungo per sistemare le tantissime recinzioni di cantiere che il vento aveva abbattuto e fatto volare lontano e hanno anche dovuto recuperare moltissimi cartelloni pubblicitari sparpagliati in giro dalle raffiche.

Pontile di viale San Lorenzo invaso dal fango: pulizie in corso

Dopo che già ieri era tornato in piena funzionalità il sottopasso del porto, questa mattina gli operai di Hera sono al lavoro per pulire la strada del ponte di viale San Lorenzo. La piena del fiume ha riempito viale San Lorenzo di fango: entro la tarda mattinata la circolazione delle auto potrebbe essere ripristinata ma bisognerà attendere il termine del lavoro con le idropulitrici.

Un altro problema causato dalla pioggia battente sono le buche che si sono aperte nelle strade.

“I disagi causati da questa ondata di maltempo sono stati molteplici – osserva il presidente di Geat Fabio Galli -. Uno in particolare riguarda il danneggiamento dei manti stradali, con la formazione di numerose buche e crepe. Compatibilmente con le condizioni meteo, Geat inizierà immediatamente con gli interventi di ripristino, che verranno effettuati non solo su segnalazione specifica dei cittadini, ma facendo una ricognizione su tutto il territorio comunale, a cominciare dalle arterie più trafficate e dai casi di maggior pericolo”. Il direttore di Geat Giovanni Moretti aggiunge: “Abbiamo potenziato il personale in servizio proprio per dare risposta immediata, a partire dalle emergenze in termini di sicurezza, sia per le strade che per le alberature. Viale Veneto e la Statale, in particolare, hanno bisogno del ripristino immediato degli asfalti perché si sono aperte tante buche. Gradualmente, sistemeremo tutte le strade: l’abbondante pioggia caduta e il contemporaneo passaggio dei mezzi ha prodotto danni un po’ in tutta Riccione”.

Infine il mare. I corsi d’acqua hanno riversato (e lo stanno facendo tuttora) in Adriatico veramente di tutto, in particolare tanti rami e tronchi, ma anche tutta l’immondizia abbandonata lungo i fiumi. Occorreranno almeno due o tre giorni di tempo prima che il materiale si sia spiaggiato: soltanto dopo, gli operai di Hera potranno effettuare le operazioni di pulizia dell’arenile. Sono in corso le operazioni di pulizia delle strade che a causa del vento sono state invase dagli aghi di pino: anche in questo caso, dagli operai di Hera verrà data precedenza alle strade di maggiore scorrimento.

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