Al via la campagna “Riporta la sporta”

Il Ceas imolese, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente e l’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Imola, partecipa al programma “#Plastic-freER” con la campagna “Riporta la sporta. Più natura, meno plastica che coinvolgerà i consumatori del Mercato ortofrutticolo di Imola con i suoi oltre 60 produttori del territorio. L’invito è quello di portare la propria sporta da casa per evitare il monouso e riportare per il loro riutilizzo i contenitori in plastica per uova, cestini e cassette fino al loro completo deterioramento. L’avvio della campagna è previsto giovedì 3 marzo. Il progetto è composto da 16 pannelli con rappresentazioni della natura, ovvero il bene comune che tuteliamo quando adottiamo scelte consapevoli. Nei pannelli saranno inoltre fornite indicazioni utili ad una spesa senza sprechi e informazioni sulle buone pratiche da attuare per un consumo attento all’ambiente che valorizza tutte le parti di frutta e verdura che altrimenti diventerebbero scarti.

La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della propria Strategia di Sviluppo Sostenibile, ha approvato nel novembre 2019 il piano per la riduzione dell’incidenza delle plastiche sull’ambiente denominato “#Plastic-freER” avvalendosi della collaborazione delle strutture tecniche di Arpae e del sistema delle autonomie locali. In particolare nel Programma Infeas 2020/2022 ha previsto di sviluppare un sistema di azioni educative integrate, conformi ai contenuti del decreto 285/2021 entrato in vigore il 14 gennaio scorso, all’interno delle quali rientrano le “azioni indirizzate ai cittadini e agli enti locali per sensibilizzare all’utilizzo di alternative alla plastica monouso ed alla corretta gestione dei rifiuti in plastica per ridurne l’impatto sull’ambiente, in particolare quello marino”.

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