FAENZA. Anche il “Sax arts festival” si adegua ai tempi correnti, riprogrammandosi in una nuova veste, coerente con le limitazioni attuali. L’edizione 2020 si svolgerà quindi in maniera ridotta, con due soli progetti musicali, protagonisti di cinque concerti fra il 16 e il 24 luglio tra Faenza, Russi e Tredozio.
Nato nel 1999 grazie al sassofonista Marco Albonetti, direttore artistico della manifestazione, in pochi anni è diventato uno dei più importanti eventi dedicati a questo strumento; ogni anno coinvolge professionisti e giovani musicisti, provenienti da paesi e università di tutto il mondo.
Il primo progetto in programma si chiama “Romance del diablo”, che potremo ascoltare questa sera nei giardini della Rocca di Russi; la sera successiva al Museo internazionale delle ceramiche di Faenza, e domenica 19 a Palazzo Fantini di Tredozio. È un progetto nato in occasione del concerto celebrativo del ventennale del festival, in dicembre scorso; il direttore artistico del festival Marco Albonetti sarà sul palco insieme ai Solisti dell’Orchestra Filarmonica Italiana, in un programma di musiche di Astor Piazzolla, scelte tra le pagine più rappresentative del periodo che va dal 1965 al 1974. Si tratta delle “Cuatro estaciones porteñas”, della “Suite del diablo” e dei brani “Libertango” e “Oblivion”, che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Le orchestrazioni sono state curate da Albonetti stesso sulla base delle partiture originali del maestro, e comprendono anche brani dal progetto “Summit”, che vedeva Piazzolla in duo con il noto sassofonista americano Gerry Mulligan. I concerti anticipano l’uscita del disco registrato dal vivo in occasione del concerto faentino dello scorso anno, apprezzato anche da Alain Pagani, storico produttore ed editore di Astor Piazzolla, che ha detto: «Un lavoro splendido, una esecuzione impeccabile e una dimostrazione di grande rispetto per la musica che il maestro Piazzolla ha scritto».
I concerti di Russi e Tredozio sono a ingresso gratuito, mentre a Faenza biglietti a 5 euro con prenotazione obbligatoria allo 0546 697311.
Il secondo progetto di quest’anno si intitola “Soundscapes of the world”, proposto dal quartetto internazionale Mestizo Saxophone Quartet, che ha vinto di recente il prestigioso “Premio nazionale delle arti”. È formato da Caroline Leigh Halleck (Usa) al sax soprano, Vered Kreiman (Israele) al sax contralto, Jaime Mora (Costa Rica) al sax tenore e Ayala Rollia (Israele) al sax baritono.
I quattro musicisti, che risiedono da lungo tempo in Italia, hanno studiato a Trento insieme ad Albonetti, e presentano un programma pensato per l’occasione, che abbraccia luoghi e compositori diversi, in un viaggio che attraversa musica classica, folk, klezmer, ragtime e tango. Le date di questo concerto sono giovedì 23 luglio nella piazzetta Mercatale di Tredozio e venerdì 24 nella corte interna del complesso ex Salesiani di Faenza. Ingresso gratuito.
Tutti i concerti cominciano alle 21. faenzasaxartsfestival.com

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