RAVENNA. «Questo è un giorno di festa, perché è un giorno di ripartenza, nel segno della cultura». Con queste parole l’assessora alla Cultura del comune di Ravenna, Elsa Signorino, ha preso parte alla presentazione di “E’ temp”, rassegna di teatro, cinema a musica a Castiglione di Ravenna. «È stato possibile grazie alla disponibilità e alla creatività degli operatori culturali, e alla volontà tenace della nostra amministrazione», ha concluso Signorino.
Dal 23 luglio al 3 agosto, grazie alla collaborazione fra Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, Associazione culturale “Umberto Foschi” e Collegium Musicum Classense, il parco di Palazzo Grossi sarà teatro di una serie di appuntamenti: il debutto con la Adriatic Dixieland Jazz Band e un “Viaggio alle origini del jazz”, il 23 luglio alle 21, per proseguire venerdì 24 alle 21.30 con Luigi Dadina e Francesco Giampaoli protagonisti della ballata “I fatti. L’aria infiammabile delle paludi”; la serata del 25, dalle 21.30, è dedicata al rap e alla musica dal vivo grazie al Cisim Lab e “Qua vicino”, mentre il 26 alle 21.30 ancora teatro con Saverio La Ruina e i suoi “Italianesi”.
Il 27 alle 21.30 proiezione del film di Marco Martinelli “Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi”, dedicato alla vita della leader birmana, mentre il 28, sempre alle 21.30, la compagnia Fanny & Alexander presenta “I libri di Oz”, dedicato al mondo di Frank Baum; Il 29, alle 21.30, Nicola Bonazzi e Mario Perrotta raccontano “Italiani cìncali! Parte prima: minatori in Belgio”, mentre il 30, alle 21, il Collegium Musicum Classense presenta l’Ensemble Dramsam in “Chiara fontana. Musica in Italia tra Umanesimo e Rinascimento”.
Le anime specchianti, Matteo Gatta, Fulcro, Jacopo Gardelli e Lorenzo Carpinelli, il 31 dalle 19, propongono una maratona teatrale dal titolo “Chikungunya. Maratona teatrale per tempi virali”. Il poeta Nevio Spadoni, con le musiche di Christian Ravaglioli, è protagonista il 2 agosto alle 21.30 di “Mët. La figura del matto negli autori romagnoli”, mentre Vittorio Bonetti, Eliseo Dalla Vecchia e Rudy Gatta, lunedì 3 alle 21, chiudono la rassegna con “Zez ch’e’ néva”.
«“E’ temp” – ha sottolineato Alessandro Argnani, condirettore artistico di Ravenna Teatro – si riferisce al tempo che abbiamo vissuto, ma anche a quello che abbiamo davanti. Deriva da un verso di Nevio Spadoni: “E’ temp ch’e’ pê ch’e’ fëga a pösta e’ fa turnê i cont” (Il tempo /che pare faccia apposta / fa tornare i conti)».
In tutte le serate di spettacolo, alle 18 e alle 19.30, si terranno visite guidate a Palazzo Grossi a cura di Vanda Budini e di Ennio Rossi. Prenotazioni al 347 8359250.
Palazzo Grossi è inserito nel censimento Fai “I luoghi del cuore”: è possibile votare online sul sito www.iluoghidelcuore.it oppure all’ingresso nelle sere di spettacolo.
Informazioni di biglietteria presso Ravenna Teatro, 0544 36239, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 15 alle 18, nelle sere di spettacolo a partire dalle 19 al 333 7605760.

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