La giunta comunale ha approvato questa mattina una delibera con le linee guida adottate per l’applicazione della misura messa in campo dalla Regione Emilia-Romagna “Al Nido con la Regione”. In base alla ripartizione regionale, per i bambini iscritti a servizi di nido pubblici e privati convenzionati, sono stati riconosciuti 78.309,28 € che la Regione erogherà direttamente alle famiglie a seguito dell’istruttoria curata dal servizio scuola del Comune di Cesenatico. I contributi saranno messi a disposizione indipendentemente dalla residenze delle famiglie. Come previsto dalla Regione Emilia-Romagna e come accaduto lo scorso anno, quando il progetto era ancora in fase sperimentale, a beneficiare del contributo che andrà a ridurre le rette dei nidi potranno essere le famiglie con un reddito calcolato sulla base dell’Isee fino a 26.000 € annui.

La delibera di giunta stabilisce tre fasce di reddito per la modulazione del contributo: le famiglie con Isee compreso tra 0 e 10.000 € percepiranno il 100% del contributo; le famiglie con Isee compreso tra 10.000 e 18.000 percepiranno il 90% del contributo; le famiglie con Isee compreso tra 18.001 e 26.000 € percepiranno il 60% del contributo.

La giunta ha stabilito un ulteriore criterio secondo cui, sempre tenuto conto delle fasce di reddito, il tempo pieno godrà del 100% del beneficio mentre chi è iscritto a servizi a tempo parziale potrà godere di un abbattimento pari al 90% della quota riferita alla fascia di appartenenza. L’Ufficio Scuola del Comune di Cesenatico ha considerato che saranno ben 57 i bambini che potranno usufruire del beneficio e che gli abbattimenti previsti vanno dai 900 € dell’ultima fascia fino agli oltre 1.700 € previsti per le famiglie in prima fascia con bambini iscritti al servizio di tempo pieno.

«Già lo scorso anno questa misura era stata molto importante per aiutare le famiglie del territorio e nel 2020 l’iniziativa assume ancora più significato. I fondi della regione permetteranno a quasi 60 famiglie di Cesenatico di vedere abbattute le rette per la frequenza ai nidi pubblici o privati convenzionati e per i redditi più bassi riusciamo addirittura a prevedere un azzeramento. Migliorare e facilitare l’accesso ai servizi educativi è da sempre uno degli obiettivi di questa amministrazione», le parole del sindaco Matteo Gozzoli.

«Siamo davanti a un contributo importante, la possibilità per le famiglie di Cesenatico più in difficoltà di ricevere un aiuto concreto e tangibile per abbattere le rette dei nidi pubblici e anche di quelli privati convenzionati. La nostra scelta, oltre a seguire le linee guida della Regione, è stata quella di dividere il contributo in tre fasce Isee agevolando i nuclei familiari con maggiori problemi a livello economico», il commento dell’assessora Emanuela Pedulli.

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