Al Blu Bar di Forlì secondo furto di sigarette in un mese

Il Blu Bar di via Enrico Fermi nel mirino dei ladri di sigarette. Domenica sera, quando erano da poco passate le 23.30, il bar ristorante tabaccheria nella zona industriale di Forlì è stato teatro di un nuovo furto. Il secondo nel giro di un mese, dopo quello che si era verificato a inizio novembre, poco prima che l’Emilia Romagna entrasse in zona arancione.

Due minuti e mezzo

Dalle telecamere poste all’esterno, che hanno ripreso l’arrivo dei malviventi, e da quelle che sono all’interno del locale, il proprietario Gagliano Amadori e i carabinieri di San Martino in Strada che stanno indagando sull’accaduto hanno potuto constatare come l’operazione inscenata dai tre ladri sia durata 150 secondi. Dalle telecamere che sono fuori dal locale si notano i ladri entrare all’interno della proprietà dopo aver tagliato una rete. I malviventi sono armati di un tombino, rubato (si scoprirà in mattinata) nella casa di un vicino. Devono conoscere bene il luogo, i tre individui, perché uno di loro si dirige subito verso le telecamere. I tre indossano giubbotti pesanti, hanno il berretto calato fino agli occhi e la mascherina che copre il resto del volto: usano i bidoni come scala per poter arrivare ad altezza telecamere, una viene girata verso il nulla, le altre coperte con stracci. Ritroviamo i tre all’interno del locale, dentro il quale si sono introdotti spaccando la vetrata con il tombino portato via dal cortile del vicino. Anche qui sanno dove andare: si dirigono verso le sigarette e poi passano dalla cassa, da cui prelevano tutto ciò che è stato lasciato.

Due minuti e mezzo dura l’azione per un bottino di poco meno di 5mila euro.

Il racconto

Il proprietario Gagliano Amadori è amareggiato: «Questa volta, comunque, hanno rubato meno di quella precedente in quanto dopo il furto di un mese fa abbiamo provveduto a nascondere una parte delle nostre scorte di sigarette».

Ha anche una sua teoria, sulla strategia utilizzata dai tre malviventi: «Questa mattina sono andato ad ispezionare la zona attorno al Blu Bar e ho trovato sotto la tangenziale un po’ di cartoni dentro cui stavano le stecche di sigarette e anche un pallet. La mia ipotesi è che i tre siano arrivati in auto, l’abbiano fermata in una piazzola della tangenziale e abbiano utilizzato il pallet di legno come scala, per scendere dalla sede stradale ai campi dietro il Blu Bar e poi per risalire verso l’auto».

Ipotesi avvalorata anche dal fatto che la rete sia stata tagliata proprio su quel lato. Ed è da lì che i tre spno entrati nella proprietà per commettere il furto. A cercare di dare un volto ai colpevoli toccherà ora ai carabinieri di San Martino in Strada.

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