Santa Sofia, “aiutateci, ci inseguono i lupi”: un venerdì in preda al panico per una coppia di Bagnacavallo

Una giornata di grande spavento con un lieto fine, anche se resta la grave dimenticanza di non avere avvisto i soccorritori che il peggio era passato. Un uomo e una donna di 39 e 37 anni residenti a Bagnacavallo, nel pomeriggio venerdì erano andati a fare una escursione nella zona del Parco delle Foreste Casentinesi, nel comune di Santa Sofia. Entrambi erano alloggiati in un albergo della zona. I due hanno iniziato l’escursione inoltrandosi in una bellissima faggeta molto vicina alla riserva di Sasso Fratino, quando giunti in prossimità del Bivacco Ballatoio, la donna vede tre lupi seguirla da lontano. Presa dal panico ha iniziato ad urlare. L’uomo che l’accompagnava, ha provato ripetutamente di calmarla, ma non c’è stato nulla da fare. A quel punto, l’amico, ha chiamato il 118 per chiedere aiuto. Erano circa le 17.30 e sul posto è stata inviata la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico stazione M.te Falco.

I soccorritori si sono adoperati per identificare la zona dove i due escursionisti si erano fermati. La sala operativa 118 Romagna è riuscita anche ad individuare un punto gps, ma quando i tecnici del Cnsas sono arrivati in zona, dei due nessuna traccia. Le ricerche sono proseguite senza sosta da parte degli operatori del Soccorso Alpino, ma senza esito. Intorno alle 19.30, l’operatore 118, non dandosi per vinto, ha chiamato l’albergo dove i due erano alloggiati, scoprendo che si trovavano già presso la struttura da diversi minuti. La donna era ancora molto provata dalla paura e al compagno di avventura non è venuto in mente di chiamare il 118 informandolo che l’emergenza era finita.

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