Forlì, agricoltura: allerta per grandine e cimice asiatica

O non piove o arrivano grandinate e bombe d’acqua, che è peggio. Fatto sta che la terra assorbe e boccheggia oppure i raccolti vengono danneggiati e a risentire di tutto ciò è l’agricoltura, settore chiave per l’economia del territorio. «È indubbiamente un’estate calda e sicuramente le alte temperature non aiutano, ma non abbiamo riscontrato grandi criticità a seguito delle scarse precipitazioni – spiega Paolo Paganelli che ha un’azienda agricola a Magliano –. L’irrigazione non è mancata grazie al Cer, questa situazione non aiuta e mi sono accorto che forse una scarsa piovosità ha inciso sulla pezzatura del prodotto. In altre parole significa, avendo io frutteti di vario tipo tranne la vigna, che il frutto con poca pioggia è più piccolo di dimensioni. Dall’altro lato, però, troppe precipitazioni non vanno bene un’altra volta». «In pianura non abbiamo avuto problemi di siccità – fa eco Matteo Villa, agricoltore di Villafranca – nonostante tutto i terreni sono irrigati. Tutta la categoria si sta impegnando per arrivare ad avere un prodotto di buona qualità, nel piovere poco il calibro per alcune colture è stato più piccolo. Ora siamo in raccolta con una varietà di calibro e sapori migliori. I prezzi sono giusti e competitivi perchè le gelate hanno influenzato sulla produzione nazionale, dovrebbero essere così sempre anche quando le cose vanno bene».

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