“No green pass”, agenti anti sommossa per evitare il blocco dei treni

BOLOGNA. Rimini, Cesena, Forlì, Bologna… Sono tante le stazioni ferroviarie nel mirino delle organizzazioni No-Green pass che domani intendono manifestare contro l’obbligo del passaporto sanitario e bloccare i treni. Le Questure non solo sono in allerta ma per oggi pomeriggio hanno predisposto dei servizi aggiuntivi per garantire il regolare funzionamento dei servizi. A Bologna, per esempio, dovrebbero entrare in campo un centinaio di agenti in assetto antisommossa. Questo, a quanto si apprende, è il numero di uomini delle Forze dell’ordine del capoluogo emiliano. I manifestanti, che nel corso dell’estate hanno dato vita a diversi cortei in tutta Italia, domani intendono, in occasione dell’entrata in vigore dell’obbligatorietà della certificazione sui treni a lunga percorrenza, bloccare i convogli in oltre 50 stazioni italiane. In tutto il Paese le manifestazioni, che gli organizzatori assicurano che saranno pacifiche, sono convocate per le 14.30, con ingresso nelle stazioni alle 15 per poi rimanere lì fino a sera. A Bologna i manifestanti dovrebbero ritrovarsi in piazza XX Settembre per poi puntare verso la stazione centrale, distante solo pochi metri. 

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