Affetti collaterali: ci risiamo con San Valentino

Ci risiamo con San Valentino… di mio non amo le ricorrenze, le festività, le feste imposte, in più spesso negli ultimi anni in quella data ero single e proprio non ci ho pensato. Quest’anno invece sono fidanzata, stiamo insieme da ottobre, e lui è un tipo romanticissimo.
Abbiamo entrambi 26 anni. Lo so che posso sembrare esagerata, ma l’idea di dovere uscire per forza (lui sta già chiedendomi quale ristorante preferisco di una lista che ha stilato, e sono tutti costosissimi), in una serata in cui magari si finirà pure per mangiare in modo meno tranquillo del solito, visto l’affollamento, mi esaspera.
Per carità, la cena la offrirebbe lui, è il tipo che compra rose, ma a me dei fiori non interessa. Io sono felice a casa, sul divano, a guardare le serie tv, col gatto.
A dirla tutta, non ho nemmeno idea di quale regalo comprargli. Le mie amiche scherzando mi dicono che sono un mostro e sono cattiva.
Mi tengo dentro le mie preferenze e fingo di avere tantissima voglia di fare la serata romantica?
Vincenza

Catia Donini

Direi proprio di no. Ci saranno occasioni per venire a compromessi, a mano a mano che la relazione progredirà. Su questi aspetti, abbastanza innocui, io terrei il punto, invece di scervellarsi per prendere un “regalone” e sfidare una paresi per tutta la costosissima cena simulando grande gioia ad ogni portata. Nonostante lo stigma sociale e social (un po’ sessista, tra l’altro, dato che per un uomo non essere romantico è normale, per una donna è una gran brutta cosa), nonostante le immancabili amiche che devono dire la loro e che sono onnipresenti in questa posta del cuore, se a Lei non piacciono feste, ricorrenze, festività perché si dovrebbe vergognare?
Ognuno è quel che è, se state insieme ci sarà un perché e aggiunga Lei un po’ di titoli di canzoni che fanno alla bisogna. Scardiniamo un po’ di regole, siamo nel 2020, non sta scritto da nessuna parte che lui debba pagare una supercena, né tantomeno che debba farlo proprio il 14 febbraio. Lei gli prometta una sorpresa, gli suggerisca di rimandare liste e prenotazioni di tavoli e lo inviti a casa. Dato che lui è così romantico, accenda pure una candela o due, ce ne regalano sempre a vagonate e prima o poi bisognerà usarle. Compri una bottiglia di vino, fatevi portare qualcosa di buono a domicilio, e brindate sul divano, col gatto. Poi, se proprio volete, guardate una serie tv. Non credo che il fidanzato si lamenterà. Se poi ha proprio la fissa da chef mancato e scalpita per impiattamenti e tavole con 8 tipi di posate diverse, Lei si ricordi che in capo a 3 settimane c’è la festa della donna, poi arriva Pasqua, e insomma le feste da detestare non mancano, e potete sempre riempire quelle con uscite varie.

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