Affetti collaterali: il segreto nascosto e il troppo controllo

Lun 24 Giugno 2019 | Catia Donini


Affetti collaterali: il segreto nascosto e il troppo controllo

Mon 22 July 2019 | Catia Donini

Sono fidanzata da un anno e mezzo con un uomo stupendo. Mi vuole bene, mi tratta come una regina, facciamo un sacco di cose insieme. Io venivo da una rottura molto brutta, che mi aveva lasciato fisicamente e psicologicamente abbattuta, lui è separato. Nessuno dei 2 pensava di innamorarsi ma è andata così. Il problema però è che ho scoperto da poco che ha fatto una cosa grave.

Lui non sa che io l’ho scoperto, e c’è da dire che sono passati anni da quando questa cosa è successa. Però io ci penso sempre, e mi sembra di non conoscerlo. Con lui faccio finta di niente, ma non dormo più.
Anita307

Eh no! Non possiamo restare con la curiosità! Cara Anita, adesso ce lo deve dire… così possiamo solo immaginare, e oltretutto la varietà delle cose gravi, essendo Lei così vaga, è infinita. Il suo compagno ha fatto una rapina in banca? Ha un tot di figli segreti? È finito in gattabuia? Era un olimpionico di gare di rutti? In realtà più che preoccuparmi per la cosa in sé (tutti facciamo errori, ci infiliamo in situazioni deplorevoli, prendiamo cantonate e simili), mi agiterebbe il fatto che in un anno e mezzo lui non abbia sentito il bisogno e il desiderio di parlarne e “buttare fuori” la cosa in questione con Lei.


Però se non è un ostacolo insormontabile (e questo può saperlo solo Lei) io lascerei il passato dove deve stare, cioè chiuso a tripla mandata. Soprattutto considerando che trovare un uomo che ci tratti da regine, ci voglia bene e faccia un sacco di cose con noi può essere più difficoltoso dello spalare il mare col rastrello.

Lei cosa pensa di un marito che mi chiama decine di volte al giorno, chiede dove sono, con chi sono, cosa sto facendo? Lui dice che non è geloso, è che gli fa piacere sapere tutto di me, Parenti e amici tendono a difenderlo, secondo loro è assolutamente normale.
Teddybear

Boh sarebbe anche la mia risposta, più o meno. Cercherò di essere sintetica: ne penso abbastanza male, di un marito del genere.

Questa è gelosia eccome. È controllo. È possesso. Ma cerchiamo di essere razionali e chiediamoci se magari non sia tutta insicurezza, o abbia avuto esperienze fallimentari in amore. Però Lei non ha 10 anni, e arrivati a questo punto io un discorsino lo farei.

“Decine di volte al giorno” non esiste, urge darsi una calmata, sennò non è un marito, è Tom Ponzi. E riguardo i parenti e amici che dicono la loro, e che spesso nelle vostre mail compaiono come un coro greco, si facessero gli affari loro.

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