Quasi 8 anni fa ho conosciuto un ragazzo per cui persi la testa. Eravamo molto giovani, dopo un breve periodo di amore assoluto lui mi preferì un’altra e la storia finì. A gennaio 2020 è riemerso dal passato, ha cominciato a scrivermi e a chiedermi un appuntamento. Io non volevo, perché non avevo mai digerito il fatto che mi aveva mollato per un’altra. Dopo parecchie insistenze ho messo da parte il mio orgoglio e lui si è fatto un’ora di mezzo di viaggio in auto per vedermi di nuovo. L’ho visto come un segno del destino, ci sentiamo come anime gemelle. Ci fidanziamo e sono al settimo cielo, lui mi rende la persona più felice del mondo, decide di cambiare città e venire ad abitare nella mia. Andiamo a tatuarci i nostri nomi sul braccio, andiamo a convivere, tutto fantastico.
Mercoledì scorso mi dice che non vuole più stare con me e non mi ama più. Io sto malissimo, pensavo di avere finalmente quello che desideravo e ora lo perdo. E non credo di superarlo di nuovo.
Maria Teresa

Catia Donini

Riassumendo: giovanissimi, avete avuto una breve relazione (di “amore assoluto” quanto fugace), poi lui se ne è andato perché invaghito di un’altra (con cui avrà avuto una breve relazione di amore assoluto). Risbuca fuori dopo un secolo, lei nicchia, lui – come un bambino cui qualcuno ha detto “non si tocca” – si incaponisce e fa perfino un avventuroso viaggio di un’ora e mezza per vederla. A quel punto lei sente che non può essere un caso, ritrovarsi dopo anni vuol dire che siete predestinati, e non la sfiora nemmeno il pensiero che lui fosse in un periodo di vacche magre. Comunque è di nuovo amore assoluto: da gennaio a luglio è prima no no, poi sì sì, poi il settimo cielo, lui si trasferisce, andate a convivere, poi lui non ne vuole più sapere e probabilmente, avvinto allo schema come una cozza allo scoglio, le preferisce un’altra (lo so che lei sta scuotendo freneticamente la testa, ma aspetti un altro paio di mercoledì e mi saprà dire). Ora, io non so quanti anni abbiate, magari siete molto giovani, ma 8 anni fa dovevate almeno avere finito le medie (si spera!) per cui adesso dovreste navigare sopra i 20. Che non vuol dire molto rispetto al dolore che ogni fallimento sentimentale comporta, pure a 92 anni quando quel bel biondino della casa di riposo che ne ha solo 87 smette di spasimare per noi; ma vuol dire parecchio rispetto alle reazioni legate all’esperienza. Questo tizio che cambia città e donne con la leggerezza di una piuma in un giorno di garbino è molte cose, ma di certo non l’anima gemella, si fidi. La sua abilità è dare tutto nel breve termine, poi al 90’ non ha più le gambe non dico per uno sprint, ma nemmeno per uno scatto da tartaruga. Volti pagina, si informi sui costi del laser per cancellare il pegno d’amore e si ricordi: i tatuaggi di coppia portano una sfiga…

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