Affetti collaterali: due cause perse…

Affetti collaterali: due cause perse...

Sto da 4 mesi con un uomo di 38 anni: mi ha fatto una corte spietata, e mi piace molto. Però non resta a dormire da me quasi mai, non ama uscire, di andare a mangiare una pizza non se ne parla. Stiamo sempre in casa, e se provo a coinvolgerlo in attività “extra” come facevo con i fidanzati precedenti, tipo un cinema con amici, o anche solo un giretto al centro commerciale, si infastidisce e rifiuta. Però per lui andare allo stadio a vedere la squadra del cuore è intoccabile. Non so se sono io che pretendo troppo o se dovrei cambiare tattica e smettere di chiedere, poi farà lui spontaneamente quando sarà il momento giusto.
Micaela

Catia Donini

Cara amica, potrei sbagliarmi, e d’altro canto come diciamo spesso in questa posta del cuore “se cercate consolazione non siete nel posto giusto”: ma il tizio in questione o è sposato, o è insopportabile. O le due cose insieme. Sinceramente, non so quale sia l’opzione preferibile. Forse ha dato tutto nel corteggiamento spietato. Mi rimangono ignoti (e indigesti) i motivi per cui un simile accollo Le piaccia molto. Nel dubbio, eviti di elemosinare un’uscita in pizzeria, e lasci perdere.

Ho un’amica di vecchissima data, ci conosciamo dalle elementari. Ogni volta che si fidanza, che sia per un mese o un anno, scompare dai radar e se la intercetto (abitiamo vicine) mi parla solo dell’amore del momento. Poi quando si lascia mi cerca, ed è anche affettuosa: però questa modalità inizia a stancarmi. Io, anche quando sono in coppia, mi faccio sentire e per lei ci sono. Ho provato a parlargliene, ma lei dice che è normale quando si ha il ragazzo isolarsi dal resto del mondo.
Lucrezia, Pesaro

Catia Donini

Anzitutto, riformuliamo la prima frase della Sua mail: “c’è una persona che conosco dalle elementari, che entra ed esce dalla mia vita”. L’amicizia è cosa diversa, anche se delle volte il fatto di conoscersi da molti anni ci fa fare mentalmente quel passaggio in più, che non è scontato. Non so quanti anni abbiate: se siete due cinquantenni, a sentirmi dire che “è normale se si ha il ragazzo isolarsi dal mondo” mi verrebbe un eritema a chiazze. Spero siate sotto i 30, e preferibilmente sotto i 20. Comunque, a una certa età (indefinita, ma che arriva…) bisogna capire, ed accettare, che non a tutti si può richiedere lo stesso livello di profondità, di lealtà, di attaccamento. Questo significa che la sua “amica” è una brutta persona o non le vuole bene? No, vuol dire che più di tanto nei rapporti di amicizia non può dare, e se c’è un uomo di mezzo, la priorità sarà sempre l’Ammmore. Mi verrebbe da dire che gli amori passano, gli amici veri restano, per cui sarebbe bene investire in quelli autentici. Ma questo lo dico più a Lei che all’amica on/off, che mi pare un po’ una causa persa.

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