Affetti collaterali: amore e centimetri

Voi qui parlate sempre dei massimi sistemi, ma nella realtà le cose non vanno così. Tutta questa retorica sull’amore, quando la verità è che nella vita ci si accontenta. Ognuno si accompagna con chi ci considera, e se lo fa andare bene.
Io ad esempio non ho trovato una donna che mi voglia, e ho 35 anni. Tutte quelle cui mi sono dichiarato mi hanno risposto la solita solfa del “sei un bravo ragazzo però”, “è meglio che restiamo amici” e cose così. Tutto questo perché io sono basso. Non lo dicono espressamente, perché vorrebbe dire ammettere di essere superficiali e interessate solo alle apparenze, ma io so che è così.
Michele

Catia Donini

Caro amico, sulle prime ho pensato che questa mail fosse uno scherzo, poi l’ho letta, riletta e alla fine mi sono convinta che Lei esista davvero e i problemi che descrive pure. Invece di rispondere a qualche lettore che si strugge su infedeltà e tradimenti (problema che, in termini statistici, rappresenta il core business di questa rubrica) ho virato sulla storia di Michele, un trentacinquenne illuminato che apre gli occhi a tutti noi. L’amore, i sentimenti, le discussioni su questi temi (e -suppongo- tutti i libri, i film, le canzoni a tema) sono un’insopportabile melassa retorica, fondata sul nulla, dato che ognuno di noi aspetta solo che qualcuno (magari con il QI di un fermacarte e simpatico come un calcio negli stinchi) ci elargisca mezza briciola di attenzione. A quel punto ecco che la coppia è formata, cementata dalla disperazione e dal fatto di non essere mai stati considerati in precedenza da alcuna forma di vita superiore al paramecio.
Lei non ha mai trovato una donna che la volesse, per citare alla lettera: ma ha egualmente la lungimiranza di sapere come va la vita, cos’è (e non è) l’amore, come si forma una coppia felice (o meglio, infelice). Non so se le sia accaduto qualcosa di traumatico o se sia così di suo, ma mi figuro quale sia stato il trasporto che ha infuso finora nella ricerca di una compagna di vita. Vieni a prendere un caffè con me? e già che ci siamo mi vorrei dichiarare, purtroppo mi devo accontentare, parliamoci chiaro che sfigati come siamo io e te, tesoro, nessuno ci filerà mai per cui tanto vale che ci incamminiamo insieme in una mesta relazione.
Finora le hanno risposto che è un bravo ragazzo ma è meglio rimanere amici, chissà come mai.
Non credo Lei abbia scritto qui per avere consigli, mi pare si sia già costruito un ecosistema con domande, risposte, buoni e cattivi, però in linea di massima eviterei di dichiararmi a rullo e mi focalizzerei sul conoscere davvero le persone, uomini o donne che siano.
PS: come avrà notato, non ho parlato della sua altezza. Perché non è un elemento rilevante per nessuno, tranne che per Lei.

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