Addio allo scrittore Eduard Limonov: era stato a Rimini a dicembre

RIMINI. È morto ieri il controverso scrittore russo Eduard Limonov, dissidente di origine ucraina al quale Emmanuel Carrère aveva dedicato una biografia romanzata dal successo planetario. L’annuncio della scomparsa è stato dato dal suo partito, NBP. Poeta di 77 anni, autore di romanzi autobiografici che hanno riscosso successo in Francia, Russia e altri Paesi, guerrigliero nella guerra civile jugoslava al fianco dei serbi, fondatore con Alexander Dugin e leader del Partito Nazional Bolscevico (successivamente messo al bando), si descriveva come un nazionalista moderato, socialista «della linea dura» e attivista dei diritti costituzionali. Limonov, pseudonimo di Eduard Veniaminovič Savenko, era nato nel febbraio del 1943. Recentemente, nel dicembre dello scorso anno, era stato a Rimini per l’uscita del suo ultimo libro “Il boia” che venne presentato al Teatro degli Atti in un incontro organizzato e ideato dalla rivista culturale “Pangea”.

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