Rimini. Se n’è andata Isotta Frisoni, sindaco del Borgo Sant’Andrea

Se n’è andata questa notte a 91 anni (era nata in luglio) Isotta Frisoni, primo “sindaco” onorario del Borgo Sant’Andrea e appartenente a una delle famiglie storiche della zona (detta Cutmein).

Figlia del noto scultore Ettore, era persona estremamente nota non solo nel borgo di cui rappresentava una sorta di memoria storica. “Le più sentite condoglianze a nome mio personale e di tutto il quartiere alla famiglia – sottolinea Antonio Cuccolo, primo presidente dell’associazione che nel lontano 2002 si chiamava Quei de Borg ad Sant’Andrea -. Era una riminese e una borghigiana doc. Ha sempre tenuto alti i valori della cultura e delle testimonianze da trasmettere ai più giovani, testimonianze che valgono anche più di mille libri. Lascia un vuoto incredibile”.

L’appellativo di “sindaco” le era stato conferito nel 2007 quando Rimini decise che ogni borgo dovesse avere un primo cittadino e la signora Frisoni fu la prescelta dai residenti. Di chiara fede repubblicana, erano note le sue battaglie di successo per intitolare il borgo a Borgo a Mazzini.

Isotta era ricoverata da qualche giorno all’ospedale Infermi, ma la sua morte non è legata al coronavirus. Lascia due figlie Paola e Franca e i nipoti. I funerali si terranno nella chiesa di San Gaudenzo giovedì pomeriggio alle 15.30.

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