Accordo fra l’Accademia di Imola e la romana Domus Artium

Domus artium è un circuito di concerti internazionali e momenti conviviali organizzati a Roma all’interno di spazi di alto valore storico artistico. In questa sua seconda stagione, dalle dimore private si passa a spazi pubblici, sedi museali e musicali di alto profilo della Roma cinquecentesca. La rassegna, ideata da Barrett Wissman, prevede cinque grandi date nella capitale, cinque serate di grande musica e grande arte in una cornice di bellezza assoluta. Contesti come la Galleria Borghese, Palazzo Colonna, il Casino dell’Aurora di Villa Ludovisi Boncompagni, Palazzo della Cancelleria, ma anche l’Auditorium Parco della Musica. Cornici che, dopo la performance musicale, diventano salotto di convivialità.

La “leg” imolese

Ma c’è un’ulteriore novità quest’anno, Domus artium apre infatti a una delle più importanti realtà accademiche del mondo con 3 appuntamenti a Imola nella Rocca Sforzesca in collaborazione con l’Accademia Internazionale di Imola, scuola di alta formazione musicale.

Non solo, nell’ambito di Domus artium nasce anche Imola a Roma, una rassegna parallela di un concerto al mese con biglietti a un prezzo simbolico che daranno modo agli allievi più validi di esibirsi in concerto, con date da definire, al teatro Flaiano. Un’operazione pensata in un’ottica di scambio e opportunità per giovani musicisti di inserirsi in circuiti più ampi. Sul palco Vittorio Maggioli, pianoforte; Pasquale Allegretti Gravina, violino; Emanuela Mosa, violoncello; Giacomo Scattareggia, chitarra.

La sovrintendente dell’Accademia Angela Maria Gidaro ha sottolineato l’importanza della collaborazione con Wissman e Domus artium, «valido supporto nel perseguire gli scopi statutari, creando occasioni qualificate di concerti per i nostri allievi e contribuendo a moltiplicare le loro opportunità di inserimento nei circuiti artistici».

L’Accademia peraltro da quest’anno accademico annovera tra i docenti anche Nina Kotova, direttrice musicale di Domus artium.

Il programma

Si comincia il 27 gennaio a Palazzo della Cancelleria con Nina Kotova e Josu de Solaun, si replica il giorno dopo a Imola. Riflettori accesi il 20 febbraio per Angela Gheorghiu all’Auditorium. Il 14 marzo il talento prodigioso di Pinchas Zukerman e del suo trio trovano espressione a Palazzo Colonna. Si replica con un concerto e una masterclass il giorno seguente a Imola. La Galleria Borghese ospiterà un evento in primavera.

Tra gli altri ospiti la nota pianista canadese Hélène Mercier, Renaud Capuçon, Kian Soltani e Pascal Moraguès. Mentre Midori, la grandissima musicista giapponese avvolta in un alone di mistero, sarà al Casino dell’Aurora di Villa Boncompagni Ludovisi il 26 maggio. Replica a Imola con una masterclass il 27.

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