Accoltellamenti Rimini, il somalo arrestato: sono perseguitato da una donna

Rimini

RIMINI. Duula Somale, il somalo 26enne, arrestato sabato dopo l'accoltellamento di cinque persone tra cui un bambino di sei anni, si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'uomo è stato sentito dal Gip alla presenza di un interprete (parla solo somalo e pochissimo inglese), e come dichiarazione spontanea ha detto di essere perseguitato da anni da una donna tedesca.

Su di lui pendono al momento le accuse di tentato omicidio, resistenza e tentata rapina, con le aggravanti della reazione al controllo sull’autobus e del ferimento di un bambino ma i capi d’imputazione potrebbero cambiare anche in base alla gravità delle ferite riportate dalle sue vittime: 10 e 60 giorni di prognosi per i due controllori donne della linea 11, mentre proprio ieri è stata sciolta la prognosi per il bimbo di 6 anni che è stato trasferito nel reparto di Chirurgia Pediatrica diretto dal dottor Vincenzo Domenichelli. Resta sotto costante osservazione anche dell’équipe di Chirurgia Vascolare diretta dal dottor Salvatore Tarantini, che ha eseguito l’intervento. La prognosi è di 60 giorni.

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