Ac Cesena, beni all’asta. Il Comune vuole il lotto 1

Ac Cesena, beni all'asta. Il Comune vuole il lotto 1

Da oggi vanno all’asta i beni del vecchio Ac Cesena. Ed il Comune ha deciso di partecipare a parte della stessa. Di qui a giovedì verranno messi in vendita nelle procedure fallimentari che sono in corso davanti al giudice Barbara Vacca (con curatore Maurizio Morelli) quattro lotti di beni.
La giunta di Enzo Lattuca al gran completo nella riunione dello scorso 9 luglio ha deliberato di far partecipare il Comune di Cesena al tentativo di acquisire il lotto uno dei beni in vendita
Il programma di liquidazione autorizzato dal Comitato Creditori è stato suddiviso per ora in 4 lotti che andranno all’asta a due a due. Tra oggi e giovedì
Il primo lotto riguarda i beni mobili ed il prezzo di base d’asta e di poco superiore ai 26 mia euro. Tra mobili per ufficio, automezzi, arredi per spogliatoio, sala stampa, salette ospitalità ed arredi di biglietteria allo stadio Dino Manuzzi ed al centro sportivo di Villa Silvia. È a questo che aspira il Comune di Cesena partecipando alla gara.
Il lotto 2 ha invece prezzo base di 28 mila euro ed è composto da targhe e trofei sportivi di vario genere, attrezzature abbigliamento da gioco, una moltitudine di supporti elettronici (Cd e Dvd) con gare disputate dal Cesena ed attrezzature per il terreno di gioco.
Il terzo lotto vale 720 mila euro è composto dalla sede di via Gastone Sozzi 5: immobile che si sviluppa su due livelli, prevalentemente ad uso ufficio a palazzo Masini – Marcosanti. La proprietà prevede anche un ottavo delle zone del garage che ha un impianto di smistamento e risalita meccanizzato.
Il lotto più costoso è il numero 4: è composto dal marchio del Cesena composto da due scudetti sovrapposti, il cavalluccio marino e la scritta Ac Cesena – Costa 770 mila euro. Le offerte a crescere non potranno essere inferiori di rilanci da 1.000 euro per i lotti uno e due, e di rilanci da 5.000 euro per i lotti 3 e 4. Le aste avverranno presso lo studio del curatore per i primi due lotti e nello studio del notaio Maltoni a Cesena per i lotti 3 e 4.
Su questo anche nel recente passato i Comune ha dichiarato di non voler correre. Il simbolo del Cesena è (giustamente) ritenuto da tutti troppo esoso.

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