Salta la Fiera del formaggio di fossa, atteso crollo delle vendite del 70%, ma gli infossatori resistono, incrociano le dita che tenga la “zona gialla” e si attrezzano per le consegne a domicilio.

Il Covid-19 ha fatto l’ennesima vittima illustre: anche la Fiera del formaggio di fossa è costretta ad alzare ufficialmente bandiera bianca. A Sogliano e dintorni oramai si temeva il peggio e puntualmente è arrivata la conferma dell’annullo definitivo della manifestazione principe dei buongustai. A Sogliano il Fossa dop è una produzione tipica di eccellenza, che coinvolge tutto il territorio e ha un’importanza vitale per l’economia, in quanto i produttori a Sogliano si avvalgono di vari collaboratori e dipendenti. Con la pandemia il giro d’affari delle vendite di formaggio di Fossa è destinato a ridursi a un terzo. Senza la ristorazione e l’annullo di tutte le fiere la vendita del prodotto subisce una forte battuta d’arresto.

«Le vendite del settore si presume si riducano del 70% – afferma Marino Brandinelli che gestisce una delle fosse più importanti a Sogliano e che da alcuni anni teneva a battesimo anche l’apertura della Fossa della tradizione – Noi per fortuna abbiamo mantenuto la nostra clientela affezionata e resisteremo comunque. Oltre all’esercizio in corso ci aspettiamo conseguenze anche per quello dell’anno prossimo. Anche senza fiera resteremo aperti e pronti ad accogliere gli acquirenti. Speriamo piuttosto che la nostra Regione non passi da gialla ad arancione e si blocchino i viaggi». «Abbiamo continuato a vendere il nostro prodotto – aggiunge Gianfranco Rossini delle Antiche fosse malatestiane – In questi giorni chi aveva messo il formaggio nelle nostre fosse è venuto a ritirarlo, mentre i nostri quantitativi vengono venduti ai clienti affezionati. In generale si ritiene che il giro d’affari possa ridursi del 70%. Ma consegneremo a domicilio il prodotto, sia ai nostri clienti abituali per quantitativi importanti, sia anche per quantitativi ridotti a coloro che ce lo chiederanno».

«La Fiera non si può purtroppo fare – conferma il sindaco di Sogliano, Quintino Sabattini – le normative sono chiare e non lasciano spazio a interpretazioni. Il nostro fermo intento è comunque quello di agevolare l’arrivo di acquirenti di formaggio direttamente alle Fosse. Nel borgo non ci saranno eventi collaterali o mostre. Anzi una mostra ci sarà: è quella esposta in piazza e dedicata a Gianni Rodari, montata un paio di mesi fa. Il nostro forte impegno sarà quindi di essere al fianco degli operatori nelle modalità che ci saranno consentite».

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