A San Marino il Cons alza lo sguardo verso Tokyo 2021

A San Marino, il Comitato Esecutivo a più riprese nel mese di dicembre, fino alla seduta di mercoledì scorso, e il Consiglio Nazionale il 21 dicembre, si sono riuniti per fare il punto della situazione, con una panoramica sulle attività del 2020 e le prospettive per il 2021 che vedrà il quadriennio olimpico prorogato con il rinvio dei Giochi Olimpici di Tokyo a luglio. I lavori dell’Esecutivo sono stati volti a definire alcune iniziative ed attività avviate nel corso del 2020, nonché a gettare le basi per il 2021. Gran parte delle iniziative e della programmazione è stata riportata in occasione del Consiglio Nazionale dove sono stati inseriti all’ordine del giorno alcuni importanti temi e mozioni, a cominciare dalle ratifiche del bilancio dell’Ente 2020, 2021 e pluriennale 2021-2023. In apertura dell’assemblea, il presidente Giardi ha fatto riferimento al 2020 fortemente condizionato dalla pandemia che sta inibendo molte attività sportive e mettendo a dura prova tutte le organizzazioni sportive. Ha rimarcato come la situazione sia andata a inserirsi in un contesto di crisi strutturale del Paese. Da ciò la necessità di comportamenti solidali e di un nuovo approccio culturale.

Giardi ha inoltre informato i rappresentanti federali sui primi passi mossi per valutare un’ipotesi di diversa gestione degli impianti sportivi e ha relazionato sul progetto del Cio volto ad accelerare il raggiungimento della parità di genere, sia nei vari organismi del movimento olimpico che sui campi di gara dei Giochi Olimpici. Il Consiglio Nazionale è passato alla ratifica, in prima istanza, del secondo assestamento di bilancio 2020 che, a fronte di una manovra complessiva in diminuzione di 377.194 euro di cui 374.720 di fondi pubblici, adegua le entrate/uscite da € 5.229.200 a €. 4.852.006 al netto delle partite di giro. Successivamente ha provveduto alla ratifica del bilancio di previsione Cons 2021 e del pluriennale 2021-2023 recentemente approvati con procedura d’urgenza dal Comitato Esecutivo, a seguito della richiesta di riduzione del 20 per cento delle spese complessive del bilancio consuntivo 2019 pur con l’esclusione dei costi fissi. Dalla revisione dei costi variabili, si è giunti a una riduzione ulteriore rispetto a quanto approvato dal Comitato esecutivo il 9 novembre scorso, limitando il contributo ordinario dello Stato a €. 4.300.000 per il 2021, €. 4.236.500 per il 2022 e €. 4.258.500 per il 2023. Sono seguite l’approvazione del nuovo Regolamento antidoping, che prevede alcune variazioni rilevanti rispetto a quanto in vigore dal 1° gennaio 2015, la ratifica delle modifiche al Regolamento Cons “Criteri per l’erogazione dei contributi alle Federazioni Sportive” e di alcune norme transitorie per il calcolo dei contributi ordinari e il periodo di osservazione dei parametri di cui al Regolamento in vigore per il mantenimento del riconoscimento da parte del Cons delle Federazioni sportive, membri di diritto del Consiglio Nazionale.

I lavori sono poi proseguiti con l’approvazione della proposta di ripartizione dell’Esecutivo dei contributi straordinari e per manifestazioni alle Federazioni per il 2021, complessivamente diminuiti del 20 per cento rispetto al previsionale dell’anno precedente. Infine, il Comitato Esecutivo, come annunciato nel precedente Consiglio Nazionale del 29 giugno 2020, ha presentato in Assemblea l’esito delle attività di approfondimento sui compensi-rimborsi erogati ai membri dei consigli federali disposta dal Comitato Esecutivo nel 2019 e relativa ai bilanci federali 2018, sottoponendo una relazione istruttoria e le conclusioni cui è giunto il Comitato Esecutivo il 17 dicembre scorso.

Sul punto si è sviluppato un ampio dibattito che ha visto l’intervento di vari presidenti federali, al termine del quale, il Consiglio Nazionale a maggioranza ha respinto l’ipotesi di proscioglimento della Fsgc in relazione alle possibili violazioni della legge sullo sport.

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