È l’anno di Ulisse in Romagna. Mentre prosegue la bella mostra ai Musei San Domenico di Forlì, a Rimini arrivano gli “eredi” del leggendario Odisseo, progenitore di tutti i viaggiatori. Parte infatti domani la 4ª edizione del “Lonely Planet Ulisse Fest. La festa del viaggio”: tre giorni (dal 28 al 30) sul tema “Il viaggio che faremo”, non tanto e non soltanto come destinazione, ma come invito ad ascoltare, confrontarsi e riflettere sul futuro che ci attende da viaggiatori e cittadini del mondo. La doppia identità di capitale turistica e di città romana e rinascimentale affacciata sul Mediterraneo fa di Rimini il riferimento perfetto per chi ama viaggiare, un nuovo viaggio che si svolgerà sul palco del teatro Galli organizzato da Lonely Planet, la casa editrice delle famose guide di viaggio da ormai quasi 30 anni.

Tanti gli ospiti: da Paolo Fresu, in duo con il bandoneista Daniele Di Bonaventura, per un viaggio musicale nel Mediterraneo; e di Mediterraneo si parlerà anche con il geologo e divulgatore Mario Tozzi, attraverso uno spettacolo in collaborazione con il sassofonista Enzo Favata.

E poi il rapporto tra culture diverse sarà sviscerato dall’antropologo esperto del continente Marco Aime con il direttore della rivista “Africa”, Marco Trovato.

Ancora: la Mongolia sarà raccontata attraverso la musica e le parole di Massimo Zamboni, che si è ispirato a questa destinazione geograficamente remota del nostro pianeta dando vita ad alcune delle sue produzioni più belle, e poi un’immersione nei paesi scandinavi ricchissimi di vicende straordinarie con lo scrittore britannico Robert Ferguson.

Di viaggi al limite si parlerà con i fotogiornalisti di Parallelozero e poi ci si addentrerà in avventure salgariane con Anselmo Roveda e l’artista Marco Paci.

Tanta Italia anche con il viaggio di Selvaggia Lucarelli, mentre di Marche parlerà Dardust che farà un viaggio accompagnato dal suo pianoforte che dalle Marche ci porterà verso l’Universo, ma anche lo chef Moreno Cedroni e Giovanni Allevi che attraverso il suo nuovo libro ci illustrerà la sua idea di futuro.

Ci sarà Ravenna, che si sta preparando alle celebrazioni dantesche e porterà al festival l’anteprima di un viaggio virtuale dal nome “Silent Dante” dell’artista Gio Evan. Con Grammenos Mastrojeni, esperto di cambiamenti climatici, si parlerà invece di sostenibilità.

Tra gli ospiti anche Walter Veltroni in qualità di scrittore, che racconterà l’utopia dell’Isola delle Rose, la piattaforma al largo di Rimini a cui si è ispirato per scrivere un romanzo di qualche anno fa. E di libri parlerà anche con il vincitore del Premio Strega, Sandro Veronesi, intervistato dal direttore del Premio Stefano Petrocchi.

Nella sezione cinema l’anteprima di “Nomad. In the footsteps of Bruce Chatwin”, un documentario di Werner Herzog dedicato all’irrequieto viaggiatore-scrittore e un omaggio al grande collega recentemente scomparso Luis Sepúlveda con lo spettacolo di Ginevra Di Marco.

Non mancheranno i workshop e i laboratori legati al viaggio, da come si diventa autori di guide al foto reporter.

Tutto il programma dettagliato sul sito: www.ulissefest.it

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