“A Rimini c’è chi lavora a 1,09 euro all’ora”: la denuncia di Flai Cgil

A Rimini il lavoro viene pagato anche un euro all’ora. Lo denuncia la Flai Cgil in una nota. “I sindacalisti della Flai Cgil hanno voluto approfondire la conoscenza delle condizioni di lavoro dei lavoratori immigrati nel territorio riminese. Già dal 2016 approcciandosi agli ospiti dei CAS e SPRAAR (l’attuale Sistema Accoglienza Integrazione), si sono resi conto del forte bisogno dei richiedenti asilo di essere formati sui loro diritti di lavoratori. Da lì è nata una collaborazione con la maggior parte dei gestori del sistema di accoglienza, benvista dalla Prefettura, che ha consentito di organizzare dal 2018 incontri formativi che continuano tuttora, tranne una pausa nel 2020 dovuta alla pandemia”.

Uno degli incontri formativi


“Tali incontri formativi – prosegue la nota – sono stati occasione di alfabetizzazione sul rispetto di diritti e doveri lavorativi, sull’accesso alle prestazioni sociali connesse al lavoro e sulle modalità di ricerca del lavoro. Inoltre sono stati occasione di scambio di informazioni con la FLAI CGIL sulla loro condizione di immigrati e sulle esperienze lavorative avute nel nostro territorio. Da un primo consuntivo dell’esperienza fatta, lasciando un attimo da parte i tanti problemi emersi e da affrontare riguardo alla condizione di immigrato straniero in Italia, riteniamo che meriti pubblicare alcuni dati che riguardano la condizione lavorativa”.

“Un euro all’ora”


Le retribuzioni orarie corrisposte – continua la Flai Cgil- sono state diverse e variabili in base al tipo di rapporto di lavoro instaurato. Volendo riportare la massima e la minima per settore:
da 6 euro a 4,23 euro all’ora in agricoltura, da 10,38 a 1,09 euro nel commercio, da 10,98
a 1,65 euro nel turismo, da 8,08 a 5,76 euro in edilizia, 8,65 euro nel settore metalmeccanico.
Non intendiamo assumere questi dati a valore statistico che sappiamo non possono avere, ma sicuramente come Sindacato non possiamo trascurare lo spaccato che danno su come si svolge il lavoro sul territorio. A Rimini il grave sfruttamento lavorativo, più che in agricoltura, lo ritroviamo in certi negozi, ristoranti e alberghi dove si lavora anche per 1,09 euro all’ora!
Sulla scorta di questa consapevolezza la Prefettura di Rimini ha formalizzato lo scorso 20 maggio il tavolo tematico sullo sfruttamento lavorativo in seno al Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, che chiederemo venga riunito nuovamente al più presto per concordare un piano di azione condiviso da tutti gli attori del territorio che vogliono combattere il fenomeno”.

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