A Riccione il G20 dei Comuni balneari

Si è aperto questo pomeriggio al Palariccione il G20 delle spiagge, il summit che riunisce i rappresentanti dei comuni balneari appartenenti al network G20, con almeno un milione di presenze turistiche annuali. Un’occasione per i primi cittadini di confrontarsi sullo sviluppo strategico delle spiagge più visitate del nostro paese. Due giornate di lavoro per tracciare delle progettualità che abbiano come focus la Transizione Ecologica, l’Innovazione, la Sicurezza e l’Economia. A guidare la discussione è stato il panel “Infrastrutture, trasporti, sviluppo urbanistico e nuovi modelli di business: come creare un futuro più sostenibile?”, che ha visto il confronto tra i relatori presenti: Stefano Boeri, Architetto e Urbanista; Paolo Manca, Vicepresidente Nazionale Federalberghi; Alberto Granzotto, Presidente Nazionale FAITA Federcamping; Pietro Diamantini, Direttore della Direzione Business Alta Velocità di Trenitalia.

L’appuntamento di quest’anno, nella sua quinta edizione, per la prima volta ha aperto le porte non soltanto ai 26 sindaci dei Comuni che superano il milione di presenze turistiche, ma a tutte le 334 mete balneari italiane. Questo per «poter avere da tutti un contributo, un aiuto e un supporto in questi momenti così particolari – spiega a margine dell’avvio dei lavori la sindaca ospitante di Riccione Renata Tosi –. Il momento storico legato alla crisi geopolitica internazionale crea molta incertezza e quindi pone anche noi di fronte a una determinazione molto importante».  «Le spiagge e le imprese balneari, sono una ricchezza e un patrimonio importante per la nostra comunità – ha detto la Tosi, in apertura dell’appuntamento pomeridiano sulle concessioni balneari -. Le nostre imprese locali, fatte di famiglie e di tradizione, sono un valore imprescindibili per i nostri territori. Il summit G20s è un’opportunità di confronto e di ascolto fondamentale per intraprendere insieme un percorso di difesa del nostro patrimonio comune».

«Noi abbiamo ben presente il nostro percorso nella direzione della sostenibilità ambientale, economia e sociale – afferma Roberta Roberta Nesto, Sindaco di Cavallino Treporti e Coordinatrice del Network G20s, in occasione dell’apertura dei lavori del Summit – abbiamo bisogno però di strumenti operativi e di risorse per dare delle risposte concrete ai problemi che affliggono le nostre comunità: quella dei residenti e quella dei turisti».  Il focus del Network G20s è infatti quello di ottenere un riconoscimento: lo status di Città Balneare, che possa tutelare e valorizzare le peculiari destinazioni balneari del nostro paese. «Diventa sempre più fondamentale – aggiunge Roberta Nesto – avere a disposizione strumenti che possano aiutare i sindaci nella risposta concreta di tutti i giorni, a maggior ragione quando capitano vicende importanti che ci preoccupano molto, come il Covid, piuttosto che la guerra in Ucraina. Chiediamo quindi allo Stato di riconoscere che noi siamo delle città fisarmonica e abbiamo bisogno di strumenti adeguati».

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