A Ravenna una giornata dedicata a Pasolini, scomodo e visionario

La Casa Matha di Ravenna organizza per venerdì 27 maggio una giornata di studi dedicata alla figura di Pier Paolo Pasolini, nel centenario della nascita: «desideriamo far conoscere meglio un personaggio scomodo, a volte contraddittorio, come Pier Paolo Pasolini (del quale, troppo spesso si ha una visione non corretta o non completa) e la sua attività cinematografica», spiega Maurizio Piancastelli, primo Massaro dell’Ordine Casa Matha. La giornata di studi, dal titolo “1922 – 2022: il cinema di Pier Paolo Pasolini nel centenario della nascita” è realizzata sotto la direzione scientifica di Giovanni Lasi, docente presso il corso di studio in cinema, televisione e produzione multimediale del Dipartimento di arte dell’Università di Bologna, e con il patrocinio della Cineteca di Bologna, del Centro studi archivio Pier Paolo Pasolini e dell’Airsc, Associazione italiana per le ricerche di storia del cinema.

I lavori saranno aperti alle 9 nell’aula magna della Casa Matha da Maurizio Piancastelli e Giovanni Lasi, per poi lasciare spazio alla prima sessione della giornata, dedicata a “L’anima e la coscienza di Pasolini cineasta”. Giacomo Manzoli, direttore del Dipartimento di arti dell’Università di Bologna, affronterà “Il cinema eretico di Pier Paolo Pasolini: la lingua scritta della realtà”, mentre lo sceneggiatore e giornalista Stefano Casi, direttore artistico di “Teatri di vita”, si occuperà di “Risarcimenti e compensazioni: il teatro nel cinema di Pasolini”. Marco Antonio Bazzocchi, ordinario di letteratura italiana contemporanea all’Università di Bologna, affronterà “Il corpo nella lingua e nelle immagini: passaggi trasversali nell’opera di Pasolini”, mentre Roberto Chiesi, responsabile del Centro studi archivio Pier Paolo Pasolini affronterà due esempi concreti: “12 dicembre e Salò: denuncia di una strage, metafora di una strage. Due esempi di cinema politico secondo Pasolini”. Sarà Giulia Simi dell’Università di Sassari a concludere la prima parte dei lavori con “Un cinema per educande: Pier Paolo Pasolini in dialogo con Jonas Mekas”.

Dopo la pausa, riprenderà Marco Bertozzi, ordinario di Cinema, fotografia e televisione presso l’Università Iuav di Venezia, con “Appunti, frammenti, sopralluoghi. Il demone documentario di Pier Paolo Pasolini”. A seguire, Alma Mileto della Sapienza Università di Roma, relazionerà su “Immaginiamo di tornare al coro greco. Il rapporto voce-immagine nei documentari pasoliniani”.

Il pomeriggio sarà dedicato a “Pier Paolo Pasolini: biografia e filmografia”, con l’intervento di Giovanni Lasi “Per immagini: vita e film di Pier Paolo Pasolini”, dedicato al rapporto fra l’esperienza registica e le trasformazioni della società italiana.

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