A Ravenna “Un ponte dal passato al futuro”: mostra a Palazzo Rasponi

Tutta la creatività in “Un ponte dal passato al futuro”. I 17 progetti presentati al concorso di idee “Hub intermodale della stazione ferroviaria di Ravenna, cerniera urbana tra città storica e Darsena di città” sono esposti in una mostra a Palazzo Rasponi dalla Teste dal 21 gennaio al 13 febbraio. L’esposizione rappresenta quello che era l’obiettivo del concorso lanciato dal Comune, in collaborazione con Fs Sistemi urbani, RFI – Rete Ferroviaria Italiana, Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale, Regione Emilia-Romagna e con il coinvolgimento di Ravenna holding: trovare soluzioni per collegare il centro storico al futuro nuovo quartiere della Darsena, non più la cesura della stazione ferroviaria, ma una relazione senza soluzione di continuità grazie ad una passerella ciclo-pedonale, una “piazza” in testata della Darsena, nuovi servizi di mobilità in piazzale Aldo Moro.

Ad aggiudicarsi il primo posto a maggio scorso fu l’architetto Davide Lorenzato, 38 anni, di Vigodarzere (Padova) e con studio a Barcellona. Al secondo posto risultò il raggruppamento temporaneo di concorrenti: Progin Spa di Roma; l’architetto Mauro Smith di Napoli; Inapro Srl di Roma. Il terzo posto fu assegnato al raggruppamento temporaneo di concorrenti: Startt Srl di Roma, Ingegneri Patscheider & Patners Srl di Malles Venosta (BZ), Raumumwelt Planungs – Gmbh di Vienna (Austria), Meta (Mobilità Economia Territorio Ambiente) Srl di Monza, l’architetto Walter Karl Dietl di Silandro (BZ), l’architetto Sansone Emanuele Segrè di Roma.

La commissione individuò anche ulteriori 4 proposte degne di menzione.

Tutti i progetti, con relative tavole, sono ora visibili nelle sale di Palazzo Rasponi e potranno anche essere oggetto di votazione da parte dei visitatori che, attraverso un Qr code, sono invitati ad indicare il proprio gradimento confrontandolo, al termine del percorso espositivo, con quello della commissione.

Sempre a Palazzo Rasponi dalle Teste, venerdì 21 gennaio si è svolta la presentazione della mostra con gli interventi del sindaco Michele de Pascale, dell’assessora all’Urbanistica Federica Del Conte; del consigliere dell’Ordine degli Architetti Nicola Montini; del presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Mattia Galli; di Valentino Natali, capo Area pianificazione territoriale del Comune e presidente della commissione giudicatrice, che ha spiegato come è nato il concorso di idee e i contenuti del bando; di Maria Chiara Tosi, della Iuav Venezia e membro della commissione giudicatrice, collegata da remoto, che ha fatto un excursus dei progetti; di Davide Lorenzato e partners che ha presentato il progetto vincitore.

“Con questa bellissima esposizione a palazzo Rasponi – commenta il sindaco Michele de Pascale – presentiamo finalmente alla città l’esito di un percorso che ha coinvolto importanti progettisti nel ridisegnare una parte significativa del nostro territorio per attuare uno dei punti fondamentali del nostro progetto di visione di città, cioè la connessione strutturale fra il centro storico e la Darsena, che non si devono vivere come due luoghi separati, ma devono essere due organi dello stesso sistema che convivono e rendono l’attraversamento dell’area della stazione, tanto discusso nel dibattito urbanistico sulla nostra città, non come un muro ma come un luogo spettacolare”.

“Il progetto vincitore, dell’architetto Davide Lorenzato – aggiunge l’assessora all’Urbanistica Federica Del Conte – crea notevoli suggestioni: la passeggiata parte dai giardini Speyer per “atterrare” sull’acqua, in Darsena, e offrire la possibilità di un ulteriore collegamento fino alla Rocca Brancaleone. Creare un nuovo collegamento tra il centro storico e la Darsena è uno degli obiettivi strategici del nostro mandato e stiamo portando avanti tante iniziative volte proprio a dare un nuovo volto a questa parte di città; diventa quindi fondamentale creare un collegamento efficace, forte, che sia anche un belvedere che da un lato si affaccia sull’acqua, sulla Darsena e le sue archeologie industriali e dall’altro sul nostro centro storico, sui campanili e sul verde, caratterizzandosi come un elemento forte di connotazione di questa parte di città e di tutto il nostro territorio”.

Il percorso espositivo prevede nella prima sala la spiegazione del concorso tramite alcuni pannelli, nella seconda saranno proiettate su un maxi schermo in loop tutte le tavole (5 per ognuno dei 17 progetti), nella terza sala ci saranno le tavole dei 4 progetti menzionati e nelle tre sale successive saranno esposte quelle dei primi tre classificati. I Qr code per poter votare saranno collocati in diversi punti della mostra.

L’ingresso sarà libero, con il possesso del green pass rafforzato e mascherina Ffp2, da martedì a venerdì dalle 15 alle 18; sabato e domenica dalle 10 alle 18; lunedì chiuso.

Il nuovo hub, come richiesto dal concorso, comprenderà il superamento dei binari mediante una passerella sopraelevata che dovrà caratterizzarsi anche come “belvedere” a 360° spaziando dalla Darsena al Mausoleo di Teodorico, dalla Rocca Brancaleone a piazza del Popolo fino alla basilica di Sant’Apollinare Nuovo e ai giardini pubblici; un parcheggio multipiano ad integrazione e in connessione con l’autostazione dei bus turistici e di linea in piazza Aldo Moro e con la stazione ferroviaria; l’ampliamento di edifici di servizio su viale Farini, di proprietà di Rfi, e la ricostruzione dell’edificio ex Dogana che oggi ospita il comando della Polizia locale. Nel bando era richiesto anche il riassetto urbanistico e funzionale della testata del canale Candiano, tramite la realizzazione di una piazza pubblica fronte canale.

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