Eccomi a “Rimini”: a piedi da Monaco a Barletta, 1.700 chilometri in memoria del padre

Ha iniziato a camminare il 6 maggio, 1.700 chilometri da Monaco a Barletta in 68 tappe e traguardo da attraversare a luglio. Pasquale Caputo ha 73 anni e oggi diventa “riminese” per un paio di giorni. Pur essendo un maratoneta, questa volta lo sport è un aspetto solo marginale dell’impresa: Caputo sta ripercorrendo le orme del padre Francesco (classe 1917) che ai tempi del secondo conflitto mondiale dai campi di concentramento nei dintorni di Monaco di Baviera camminò fino a Barletta, alla casa in cui era nato: era il 27 luglio 1945.

Francesco Caputo era in forza al Reggimento di Cavalleria “Ferrara”, successivamente all’armistizio dell’8 settembre 1943 venne catturato a Verona e deportato nei campi di prigionia tedeschi, andando a far parte di quella schiera di militari italiani ritenuti traditori dall’ex alleato nazista. Dopo la fine delle guerra i sopravvissuti tornarono a casa utilizzando qualunque mezzo e camminando a piedi per centinaia e centinaia di chilometri.

«Questo mio desiderio di ripercorrere il tragitto compiuto da mio padre viene da lontano – aveva detto Pasquale Caputo durante la presentazione della camminata -. Nasce dalla voglia di immedesimarmi nel sacrificio di tanti giovani dell’epoca che furono costretti a sacrificare tutto, a lasciare le proprie famiglie e a rischiare di morire per il desiderio di pace. Non ho nessun senso di rivalsa – aggiunse – solo rappresentare il desiderio di ognuno di vivere in pace nel rifiuto della guerra, delle violenze e delle armi».

Infatti, oltre a tenere viva la memoria, il viaggio di Pasquale Caputo, come obiettivo ha anche quello di rappresentare una occasione di riflessione e di monito sui temi della guerra, delle discriminazioni razziali, delle persecuzioni e dell’immigrazione.

Da non sottovalutare infine l’aspetto sanitario e sportivo. Pasquale Caputo viene infatti controllato quotidianamente grazie a un consulto di telemedicina: glicemia, pressione e saturazione. Inoltre tramite due app installate sul cellulare, riceve con un notifica l’elenco degli esami da eseguire.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui