A Pennabilli impazza il festival “Artisti in piazza”

Tutto è tornato come prima, anzi di più, al festival degli Artisti in Piazza di Pennabilli, la città delle arti performative di strada che a giugno diventa un caleidoscopico mondo di azioni, colori in una dirompente esplosione di vivacità. Il desiderio di normalità e il clima euforico del dopo pandemia ha fatto registrare il pienone già dalla prima giornata, l’1, con picchi elevatissimi il 2 e il 3, e così sarà anche oggi e domani, quinto e ultimo giorno di programmazione.

Spettacoli straripanti, tutti di grande livello e ce ne sono oltre 60 al giorno offrendo una straordinaria pluralità di generi, discipline ed espressioni artistiche dalla musica al circo contemporaneo, al teatro di figura, alla danza, alla clownerie, con tanti debutti nazionali e internazionali e lavori adatti a tutti i pubblici ed età. Artefici compagnie e artisti dalle più svariate parti del mondo. Per chi volesse coniugare arte e natura questa mattina può seguire alle 10.30 l’azione teatrale itinerante Abitare la Terra guidata dal regista e attore Silvio Castiglioni che con la sua drammaturgia ispirata ad autori come Herzog, Szymborska, Clement, Caproni, Zanzotto, Pedretti, Gurdjieff, vuole stimolare comprensione ed esplorazione del rapporto col pianeta terra. Replica alle 18.30 e domani alle 06. Per chi ha dei bambini non può perdere, tra i tanti, due lavori dal grande impatto emotivo per la capacità dell’artista di coinvolgere a rendere partecipi i più piccoli. Uno è del giapponese Ketch, mimo di grande spessore e originalità che col suo Ancle Ketch ricorda i più grandi da Keaton e Chaplin (ore 16.30 e 22.30, domani alle 17 e 20.45). L’altro è Fabio Saccomani con Bolle per adulti dall’intelligente e fresca satira in cui unisce incisività di narrazione e simpatica provocazione, senza trascurare l’abilità di creare bolle di sapone (ore 17.15 e 22, domani 18.15 e 22.30).

Per il teatro di figura è consigliato, grazie all’empatia che crea e al valore didattico-pedagogico, Variatoins della compagnia italo-australiana Di Filippo Marionette. Protagonista Proto, marionetta dalle meravigliose possibilità che attraversa con ironia e poesia temi attualissimi come la tecnologia, la fragilità, nel mentre i bambini spettatori possono vedere da vicino come nasce un burattino e come gli viene data vita (alle 17 e alle 20,45, domani alle 16 e alle 19,30). Altro spettacolo per tutti da vedere: Olè di Paul Morocco & Olè, il talentuoso duo che suona come Paco De Lucia, canta come Pavarotti, balla come Gypsy Kings mentre le loro chitarre volano assieme a palline da ping-pong e uova, in un’atmosfera esilarante e travolgente (ore 17.30 e domani 20.15).

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