Con l’aumentare dei contagi e delle persone in isolamento sia esso preventivo o dovuto a positività accertata, torna anche a mobilitarsi la rete solidale per aiutare chi si trova confinato in casa e in difficoltà nella gestione della spesa nel procurarsi medicinali.

A Mercato Saraceno

Tra i primi a riattivarsi c’è la Misericordia Valle Savio sul territorio di Mercato Saraceno. Qui infatti il numero di contagiati è cresciuto in pochi giorni e ieri erano 220 le persone in sorveglianza sanitaria attiva. Il servizio della Misercordia, prevede la possibilità di chiedere la consegna a domicilio della spesa (per un fabbisogno almeno settimanale), di farmaci e di beni di prima necessità. A questi si aggiunge anche la possibilità di chiedere aiuto per lo smaltimento dei rifiuti, che in caso si sia sottoposti a sorveglianza sanitaria attiva non vanno differenziati, ma conferiti in un unico sacco, che va preparato indossando sempre i guanti monouso e una volta chiuso va inserito in altri (almeno) due sacchetti e lasciato fuori dalla propria abitazione, ed è qui che una volta contattati i volontari della Misericordia passeranno a ritirarlo. Per quanto riguarda la spesa, invece, chi volesse usufruire del servizio potrà fare il proprio ordine nell’esercizio commerciale prescelto e a quel punto avvisare i volontari che si accorderanno per il ritiro e la consegna. Simile la formula per i medicinali che non prevedono prescrizione medica, mentre per quelli che la prevedono occorre un passaggio con il medico di base perché consegni la ricetta in farmacia.

A chi è rivolto

Il servizio della Misericordia (che si può contattare al numero 348.1796776) è attivo sul territorio del Comune di Mercato Saraceno e può essere richiesto anche da persone non necessariamente in sorveglianza sanitaria attiva ma che vivono in assenza di una rete familiare sociale/familiare di sostegno e in condizioni di fragilità (over 75 e/o con patologie multiple).

A Cesena

Pronta a riattivare il servizio se necessario anche l’amministrazione di Cesena. In questo caso il coordinamento è di Asp insieme a Croce Rossa: «Al momento non abbiamo ancora ricevuto richieste in tal senso – fa sapere l’assessora Carmelina Labruzzo – ma siamo pronti ad attivarci». Pronti a rendersi utili anche i volontari che durante i mesi del lockdown si erano attivati nell’ambito del progetto “Quei ragazzi della spesa” promosso dall’amministrazione comunale.

Argomenti:

coronavirus

Misericordia

quarantena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *