A Lugo due sale giochi da spostare o chiudere entro fine marzo

«Anche le ultime due sale giochi ubicate troppo vicine a luoghi sensibili dovranno essere delocalizzate entro la fine di marzo». A precisarlo è il sindaco di Lugo Davide Ranalli, e lo ha fatto rispondendo all’interrogazione del consigliere del Gruppo misto Davide Solaroli nella quale si chiedevano chiarimenti su tutte quelle sale definite appunto giochi, scommesse e VLT, che si trovassero a una distanza inferiore ai 500 metri dai cosiddetti luoghi sensibili. Tra questi rientrano anche e soprattutto gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, i luoghi di culto e le strutture sanitarie. Dal 2018 infatti nessuna di queste sale può trovarsi entro questi limiti, mentre per gli esercizi commerciali come bar, ristoranti e tabaccherie la regolamentazione è leggermente diversa.

«Le sale attive nel nostro Comune attualmente sono cinque – risponde il sindaco Davide Ranalli – e di queste due si trovano al di sotto di quella distanza minima prevista, quindi nei confronti delle stesse è stato intrapreso il procedimento di divieto di prosecuzione dell’attività. Tuttavia a causa dell’emergenza Covid, viste le numerose limitazioni governative imposte all’attività di tali esercizi (lockdown) e al fine anche di contenere il presumibile contenzioso derivante dall’adozione di provvedimenti di cessazione delle attività nel periodo di emergenza sanitaria, si è mantenuto un atteggiamento “prudente” con le proprietà, invitandole alla delocalizzazione, in luoghi conformi alle distanze. I procedimenti di delocalizzazione saranno, comunque, definitivamente conclusi entro la scadenza dello stato di emergenza, oggi fissato al 31 marzo».

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