Lavori davanti alla chiesa tra rinvenimenti, curiosità e anche disagi per il parroco che ha chiesto l’intervento del Comune. Nel fare i lavori la ditta ha dimenticato di avvisare il titolare della parrocchia, ha chiuso l’accesso alla sacrestia, all’entrata alle sale del catechismo e impedito di fatto la regolare chiusura della chiesa stessa.

D’accordo con la Soprintendenza archeologica di Ravenna, si è iniziato a scavare per fare sondaggi nella piazzetta Manzi antistante la chiesa, con chiusura al traffico. È una precauzione per evitare di trovarsi scavi aperti e lavori fermi per rinvenimenti archeologici importanti. Intanto un metro e mezzo sotto al livello stradale sono affiorate tombe, ossa umane e teschi. I rinvenimenti sono stati fatti di fronte all’ingresso della chiesa e della porta che conduce a diversi servizi. Al momento ossa e teschi sono stati ricoperti con teloni in nylon e gli scavi proseguiranno nei prossimi giorni. Oltre agli scheletri umani sono venuti alla luce un acciottolato precedente alle asfaltature stradali e basamenti architettonici che sembrano fondazioni.

Ieri mattina c’è stato un po’ di movimento per la constatazione fatta venerdì sera dal parroco dello sbarramento avvenuto con recinzione di rete elettrosaldata che impediva l’accesso alla porta della sacrestia, delle altre sale per il catechismo e del quadro per inserire l’allarme in chiesa. Così per una notte la chiesa è rimasta a rischio intrusioni. Ieri mattina sono stati allertati la polizia municipale e gli uffici comunali. Non riuscendo a far intervenire la ditta costruttrice, hanno provveduto con operai comunali a creare una momentanea passerella su tavole di legno per permettere almeno al parroco di raggiungere dalla scalinata principale l’altra porta esterna della sacrestia e i locali parrocchiali che contengono il quadro elettrico dell’allarme. Poi alla riapertura del cantiere si dovrà risolvere la questione in altro modo per ripristinare l’accesso anche ai portatori di handicap.

Argomenti:

chiesa

lavori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *