A Linaro scoppia la guerra dell’acqua della fontanella

La “guerra dell’acqua” anima Linaro, località nel territorio di Mercato Saraceno. Da tempo la Pro Loco lamenta il mancato funzionamento della fontanella a uso pubblico davanti alla chiesa, da decenni utilizzata dai residenti. I proprietari del terreno dove si trova la sorgente, a quanto pare, hanno tagliato il tubo di collegamento e deviato il corso dell’acqua. Il Comune di Mercato Saraceno ha incaricato un legale di fornire un parere. La Pro Loco aveva fatto presente che «la sorgente fluviale della fontana prospiciente la chiesa parrocchiale della frazione di Linaro è stata deviata dai proprietari del terreno in località Nuvoleto nel marzo 2020, e questi hanno tagliato il tubo di raccordo dell’acqua sorgiva e deviato il relativo corso nei terreni di loro proprietà». Sulla base della documentazione raccolta, la sorgente era stata allacciata alla fontana nell’ambito della realizzazione della rete idrica pubblica nel 1956 e poi, con la realizzazione del nuovo acquedotto nel 1979, l’amministrazione aveva consentito ai residenti di Linaro di «utilizzare la fontana per il lavaggio del piazzale». A questo punto, il Comune vuole verificare «se i lavori di recinzione del terreno in cui si trova la sorgente, che è un bene pubblico, e gli interventi di deviazione svolti dai proprietari sull’acquedotto realizzato nel 1956 costituiscono occupazione senza titolo di un bene pubblico». Occorre inoltre verificare «se gli interventi effettuati sul tubo di raccordo dell’acqua costituiscono una indebita modifica di un bene pubblico e se l’uso ultra-cinquantennale della sorgente da parte della comunità comporti un diritto di uso pubblico della sorgente». Il legale dovrà capire se le azioni dei proprietari possano essere considerati «illeciti civili o penali ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni».

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