A Imola eventi contro i diritti negati da guerre e discriminazioni

“Senza distinzione alcuna. Percorsi di uguaglianza ed equità”. È la rassegna che il Comune di Imola organizza dal 3 all’11 dicembre nella sala dell’Annunziata con varie iniziative e una mostra. «Con questa rassegna approfondiamo il tema dei diritti, di tutte e di tutti, in particolare il diritto alla vita, nella situazione che la pandemia ci ha lasciato – ha presentato ieri in conferenza stampa l’assessora alle Pari opportunità Elisa Spada –, con fragilità ancora più accentuate dalle crisi e dalle guerre che stiamo vivendo, come il conflitto in Ucraina o il cambiamento climatico».

Il filo rosso è quello delle migrazioni: «Si parlerà delle cause che spingono le persone a migrare, ma intendiamo rompere lo stereotipo della figura del migrante considerata solo nell’ambito della sua disperazione. Racconteremo le storie nel segno della speranza», ha aggiunto Spada.

Darà inizio alla rassegna l’inaugurazione della mostra I muri di Kabul sabato 3 dicembre alle 18 alla presenza dell’assessora Spada e di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International. Per tutta la rassegna saranno esposte dieci opere dell’artista afghana Shamsia Hassani, tra cui quella scelta come manifesto, «che il Comune ha appositamente acquistato e per cui stiamo già immaginando un prossimo percorso nel circondario – ha affermato Spada –. Hassani è una giovane street artist, ha raccontato le condizioni delle donne nel regime talebano. Oltre ai murales ha realizzato lavori su carta, come quelli esposti».

Tra le iniziative spicca la presentazione del libro di Soumaila Diawara “Le cicatrici del porto sicuro. Il diario di un sopravvissuto” martedì 6 dicembre alle 21. Dialogheranno con l’autore la giornalista italo-siriana Asmae Dachan e Orobosa Victor, ospite di Trama di terre che porterà la sua testimonianza. Tra gli ospiti della rassegna interverranno Porpora Marcasciano sui diritti della comunità Lgbtq+, Annalisa Corrado sulla crisi climatica e Anna Aiello e il pedagogista Valter Baruzzi su come raccontare la guerra ai bambini, partendo dal volume “Lilli e Max hanno degli amici profughi” mercoledì 7 dicembre alle 17 alla biblioteca comunale.

Questa quarta edizione della rassegna ha raccolto il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali oltre a quello dell’assemblea legislativa regionale, della Città metropolitana di Bologna, dell’Ausl di Imola e di Amnesty international, oltre a 15.460 dal bando per la pace dell’Emilia-Romagna sul totale di 40 mila euro. L’organizzazione è a cura del Comune e dell’assessorato alle Pari opportunità in collaborazione con il Ceas, Casa Piani e la libreria Il mosaico.

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