A Forlì arriva Brachetti, il “Solo” e magico trasformista

Torna sul palco del teatro Diego Fabbri di Forlì, oggi (ore 21), Arturo Brachetti con Solo. The Legend of quick-change, “one man show” del trasformista torinese. Artista popolare e sofisticato allo stesso tempo, tra i numerosi riconoscimenti della sua carriera figurano il titolo di commendatore ricevuto nel 2014 dal dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, oltre al “Premio Molière” e al “Laurence Olivier Award”. Brachetti stupisce il suo pubblico come sempre quasi senza parole, vestendo i panni di oltre 60 nuovi personaggi, molti ideati appositamente per questo spettacolo. Artista del “quick change”, sessantenne dall’aria da bambino, Brachetti ha deciso di proporre oltre al “normale” spettacolo di trasformismo, anche un viaggio nella sua storia artistica, attraverso altre affascinanti discipline in cui si è già cimentato davanti ai pubblici di tutta Europa come le ombre cinesi, il mimo e la chopeaugraphie. Ma siccome la fantasia e l’immaginazione sono alla base del suo carattere e delle sue scelte artistiche, Brachetti propone anche alcune novità rappresentate dalla sand painting e da un uso poetico e suggestivo del raggio laser. La sua storia viene da lontano: dopo aver iniziato a divertire i coetanei con semplici trucchi, giovanissimo, Arturo legge la biografia di Fregoli, e vede la sua strada: nel 1979, a 22 anni, si trasferisce a Parigi e diviene l’attrazione di punta del Paradis Latin, unico artista a proporre uno spettacolo di illusionismo con le caratteristiche che poi gli diventeranno proprie. La sua arte ha fatto proseliti e ci sono tanti in tutto il mondo che lo prendono a modello, ma Brachetti è ancora l’unico a raccontare storie, e attraverso queste, emozioni. La ricerca è anzi alla base di ogni suo show, così anche in questo la fusione tra scenografia tradizionale e videomapping permette di enfatizzare i particolari e coinvolgere ancora di più gli spettatori. In questa versione di “Solo”, reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà si confondono… ma bisogna ricordarsi di lasciare a casa la razionalità! E allora, dai personaggi dei telefilm a Magritte alle grandi icone della musica pop, Brachetti propone uno spettacolo davvero per tutti, una casa fatta di ricordi e di fantasie, senza luogo e senza tempo, in cui il sopra diventa il sotto, le scale si scendono per salire e gli oggetti della vita quotidiana prendono vita, conducendoci in mondi straordinari.

Info: 0543 26355
www.accademiaperduta.it

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