A Faenza sale l’abbandono di rifiuti. «Porta a porta da dicembre»

Scarichi illegali di rifiuti nelle isole ecologiche del Faentino da parte di cittadini provenienti dai Comuni limitrofi: la questione era stata sollevata pochi giorni fa su queste colonne dal titolare dell’Hotel Cavallino e oggi viene confermato dall’assessore all’ambiente, Luca Ortolani, che parla di «fenomeno in crescita». Alla radice del problema, secondo l’assessore, vi sarebbe «una pessima abitudine che si manifesta quando i sistemi di raccolta dei rifiuti non sono uniformati su tutti i territori».

D’altronde, per quanto riguarda la città manfreda, la transizione verso il porta a porta integrale per l’indifferenziata è ancora in corso. «Si partirà tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre – spiega Ortolani –. Ovunque spariranno tutti i cassonetti dell’indifferenziata, fatta eccezione per il centro, dove verranno collocati punti di raccolta smart in grado di calcolare le tariffe sulla base dell’effettiva produzione di rifiuti». Le prime assemblee pubbliche per condividere gli aggiornamenti con la cittadinanza dovrebbero partire nel mese di novembre.

Discariche abusive

Intanto, però, la pratica degli abbandoni continua a lasciare tracce in città: le aree più colpite sono il forese e le zone industriali. Alcuni mesi fa aveva fatto scalpore il caso della discarica abusiva, con tanto di lastre di amianto, trovata sui calanchi tra Faenza e Brisighella, ma la criticità, racconta Ortolani, «riguarda le campagna e le aree di confine in generale». Ma non solo: anche il centro storico non può dirsi esente, come dimostrano i cumuli di spazzatura che spesso si possono osservare intorno a cassonetti e bidoni.

Per fare solo alcuni esempi, situazioni del genere sono state segnalate in piazza Martiri della Libertà, sotto la nuova scala-torre di emergenza del Podestà, nella zona delle case popolari in via Ponte Romano e sulle mura in via Diamante Torelli. Punti nei quali, tuttavia, «è stato intensificato il recupero dei rifiuti abbandonati – sottolinea l’assessore – ma il problema continua a essere diffuso».

Ditte non in regola

Un altro fattore da tenere in considerazione è quello di coloro che si affidano a ditte non in regola per sgomberi o traslochi: la conseguenza, in questi casi, è che anche lo smaltimento dei rifiuti, spesso da catalogare come “speciali”, avviene secondo modalità irregolari. «Si tratta di una abitudine consolidata – afferma Ortolani – forse figlia della percezione un po’ allentata della gravità di questa condotta. Ma bisogna ricordare che, se si abbandonano rifiuti pericolosi, si parla di reato penale. Con le Guardie ecologiche volontarie e la Polizia Municipale stiamo cercando di intensificare le multe. È stata inoltre attivato un servizio aggiuntivo con Hera, che monitora il territorio e cerca di rispondere alle segnalazioni in modo tempestivo. Prevediamo anche un potenziamento del sistema di videosorveglianza con le fototrappole».

Proseguono le iniziative in vista delle elezioni politiche organizzate dal Partito Democratico.

Domani sarà Manuela Rontini, candidata al Senato della Repubblica nel collegio uninominale delle province di Ravenna e Ferrara, protagonista di una serata di approfondimento e confronto per presentare le proposte messe in campo dal Partito democratico con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di famiglie, imprese e cittadini.

L’appuntamento è previsto a partire dalle ore 19.30 nel complesso degli ex Salesiani, in via San Giovanni Bosco 1 a Faenza, con buffet e musica dal vivo.

Saranno presenti, tra gli altri, l’assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Colla e il segretario del Pd Emilia-Romagna Luigi Tosiani. Sarà l’occasione per discutere di energia, salute, formazione e lavoro.

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