A Faenza due nuovi velox in circonvallazione: scoppia la polemica

Due nuovi autovelox in arrivo per la circonvallazione: ad annunciarlo è il Comune, che spiega come lungo l’arteria, «dopo il nuovo asfalto, nelle prossime settimane verranno attivati due Velocar, dispositivi elettronici omologati che monitoreranno la velocità tenuta dai conducenti dei mezzi che la percorrono».

L’intervento è finalizzato a garantire maggiore sicurezza su un tratto stradale che negli ultimi anni si è trovato spesso al centro delle cronache per gravi incidenti, in alcuni casi anche con esito mortale. Tra le misure messe in campo con l’obiettivo di ridurre i rischi per gli utenti della strada, l’amministrazione comunale richiama, oltre alla posa del nuovo manto stradale su tutti i quattro chilometri della circonvallazione, «la rimozione di alcuni elementi ritenuti pericolosi» e «l’approvazione del finanziamento per il rifacimento delle barriere laterali di sicurezza», un progetto, quest’ultimo, il cui costo si aggira intorno ai 775mila euro.

L’intervento nel dettaglio

Quanto ai nuovi velox, le due stazioni per il controllo elettronico della velocità saranno installate dai tecnici della ditta Velocar: l’intervento, che verrà completato nel corso di un’unica giornata, è da realizzare nelle due settimane comprese tra il 22 agosto e il 2 settembre. In particolare, la prima postazione, sul lato destro con direzione Forlì, sarà in corrispondenza del Km 61+725, poco prima dello svincolo per Santa Lucia; la seconda, sul lato destro con direzione Bologna, sarà al Km 62+630, in corrispondenza del cavalcavia di via Ballardini. Ciascuna postazione sarà in grado di rilevare la velocità su entrambe le corsie di marcia. La data ufficiale di attivazione sarà comunicata con anticipo attraverso i canali del Comune.

Perplessità di Italia Viva

L’intervento annunciato dall’amministrazione ha suscitato qualche perplessità nel capogruppo di Italia Viva, Alessio Grillini, per il quale la tangenziale è un tema di bandiera: «Penso che la collocazione dei due velox vada nella direzione di garantire una maggiore sicurezza su quella strada, ed è positivo – commenta – ma mi dispiace notare la repentinità di questa decisione quando ad oggi non si è ancora arrivati a un progetto tangibile per lo spartitraffico che chiedo da dieci anni».

Grillini termina sottolineando che «anzi, su questo punto siamo ancora molto indietro, mentre i velox verranno installati in pochi giorni. La priorità per la sicurezza dei cittadini passa dallo spartitraffico e per raggiungere questo obiettivo non bastano gli autovelox, che sono dei palliativi e hanno una funzione più repressiva che educativa».

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