A “Dante 2021”, le infinite sfaccettature dell’esperienza umana

Un festival intimo, di dialogo amichevole sui temi danteschi nel segno della molteplicità e delle infinite sfaccettature dell’esperienza umana.

Così Domenico De Martino, direttore artistico del festival Dante 2021, definisce l’appuntamento giunto alla sua 10ª edizione proprio in concomitanza con il settimo centenario della morte di Dante. Un percorso partito da lontano, come ha sottolineato anche il sindaco Michele De Pascale, che la Fondazione della Cassa di Ravenna ha intrapreso per prima, segnando la strada.

Dal 3 all’11 settembre, nei luoghi danteschi della città, il festival propone nove giorni di appuntamenti fra spettacolo e studio, riflessione filosofica ed economia, musica, teatro, appuntamenti dedicati ai bambini.

«Significar per verba»

Il verso del Paradiso dantesco che dà il titolo alla manifestazione racconta non solo del lessico inventato da Dante e della sua vivacità nella lingua di oggi, ma anche e soprattutto di quanto la Commedia sia espressione dell’intera esperienza umana. «Cercheremo di ascoltare insieme Dante con tutta la nostra umanità, tormentata, desiderosa di conoscenza e dubbiosa, spesso peccaminosa, ma moralmente capace di assumere quel sì detto alla vita, di proiettarsi in quella “virtù lieta” che il poeta pone continuamente davanti alla nostra speranza»: questo l’auspicio di De Martino nel presentare un cammino che avrà illustri compagni di viaggio, da Mimmo Paladino a Carlo Ossola, da Ignazio Visco a Mario Tozzi, da Alessandro Haber a Enrico Mentana, a Sonia Bergamasco.

Il programma

Anteprima del festival, venerdì 3 settembre, con Virginio Gazzolo, accompagnato dalla voce di Roberta D’Alò e dalla musica di Edoardo Dinelli, in un appuntamento dedicato alla Vita nova, alle 21 nei chiostri francescani. Apertura ufficiale sabato 4, alle 17.15 negli stessi chiostri, con i saluti di Giuseppe Alfieri, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Claudio Marazzini, presidente dell’Accademia della Crusca, e Domenico De Martino, direttore artistico di Dante 2021; a seguire la prolusione di Carlo Ossola, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni dantesche. Elisa Binda e Mattia Perego presentano poi La felina commedia, edito da Einaudi ragazzi, e alle 21 una ricognizione poetica nel territorio con Dante (in) romagnolo e i poeti Giuseppe Bellosi, Francesco Gabellini, Nevio Spadoni, Gianfranco Miro Gori, Alex Ragazzini e Annalisa Teodorani.

Ravenna è protagonista dell’incontro di domenica 5 alle 11, con Roberto Cella e Antonino Mastruzzo dell’Università di Pisa che discutono la Carta ravennate, testo antico e misterioso. Alle 17.15 l’appuntamento è con il geologo e divulgatore televisivo Mario Tozzi, in dialogo con il giornalista Rai Alberto Puoti.

Lunedì 6, alle 17.15, Tina Matarrese approfondisce il rapporto tra Dante e Ariosto e alle 21, nella sala Corelli del teatro Alighieri, concerto del Quartetto Dafne dedicato alle gemme musicali fra Otto e Novecento, in collaborazione con l’associazione Angelo Mariani.

Martedì 7 alle 17.15 Bruno Tognolini e Andrea Serra raccontano Dante e Ulisse ai più piccoli. Alle 21, concerto dedicato alla musica contemporanea alla presenza del compositore Azio Corghi, con pagine espressamente create per Dante 2021.

Dal Cern arriva Tonelli

Anche i fisici parlano di Dante: mercoledì 8 alle 17.15 Guido Tonelli del Cern di Ginevra racconta “Dante con gli occhi di uno scienziato di oggi”. Alle 21, a San Francesco, Mimmo Paladino presenta il suo progetto per il nuovo portale della basilica. Giovedì 9 i giardini di Palazzo Pasolini si fanno teatro, dalle 17.15 per Il corpo di Dante, progetto di Paolo Ventura in cinque tavole. Alle 21, ai chiostri francescani, Alessandro Haber interpreta Ugolino avvolto in un timbro di violoncello, affiancato da Francesco Dillon.

Il premio a Beccaria

Venerdì 10, alle 17.15, consegna del Premio Dante-Ravenna allo storico della lingua Gian Luigi Beccaria e alle 21 il celebrato pianista Michele Campanella, insieme all’attrice Sonia Bergamasco, dedica la serata a Dante e Liszt.

Sabato 11, dopo l’incontro con Marco Masseti alle 11 alla Casa Matha, dedicato a La zoologia della Commedia, alle 21 consegna del Premio Dante-Ravenna a Enrico Mentana e del Premio Parole e Musica a Mogol.

www.dante2021.it

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