A Cesenatico risistemate le porte vinciane

Messe nuovamente al sicuro le porte vinciane per farle tornare a funzionare alla bisogna visto che non si richiudevano più in perfetta aderenza alle banchine del porto canale.

Per cinque giorni si è dovuto tenere impegnato, a sigillare il porto, dalle onde di burrasca e dai marosi, lo sbarramento mobile costituito dalle porte vinciane, che quando è arrivato il momento di riaprirle per riattivare la navigabilità del porto canale si è dovuto faticare non poco visto che nel fondale la base sommersa delle pesanti paratie d’acciaio si era ostruita con sabbia e altro materiale melmoso che le correnti marine avevano finito per ingombrare e sedimentare. È stato necessario far ricorso – per ovviare almeno in via provvisoria agli inconvenienti – ad automezzi e pale meccaniche per riuscire a far aderire nuovamente le paratie alle sponde del porto, controllarle e metterle in sicurezza e anche per non creare intralcio alla navigazione. Ma soprattutto, in questa fase, c’è stato bisogno di smuovere, allontanare, spostare altrove nel fondale sott’acqua la sabbia che si era depositata alla sotto le porte onde poterle movimentare ancora, con una certa sicurezza, nel caso servissero. Ci si è serviti di una benna scavatrice fornita di un braccio meccanico a sbalzo lungo 18 metri, per raggiungere, da una parte e dall’altra, il fondale.

Tutto questo in attesa che prenda il via il dragaggio per il quale ci sono disponibili in cassa 1,1 milioni di euro. Somma esigua, che basterà a dragare solo una piccola parte del fondale, individuata sia a monte sia a mare dello sbarramento mobile. Da Arpa Emilia Romagna sarebbe arrivato il via libera al dragaggio – in termini di analisi, caratteristiche e quantità del sedime da togliere e smaltire, per cui il tempo di dare corso a questo bando di gara si avvicina.

Intanto da alcuni giorni ruspe e trattori sono all’opera lungo la spiaggia per ricostruire la duna di sabbia a protezione degli stabilimenti balneari. Si è incominciato da Villamarina in direzione nord.

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