A Cesenatico corsi di vela per ragazzini con fibrosi cistica

Una chance per la vita. La vela, lo iodio, l’aria di mare per far respirare e continuare a sperare i giovani affetti di fibrosi cistica. A Cesenatico parte il primo progetto in Italia ideato dalla dottoressa Elena Balestri del Centro Fibrosi Cistica di Cesena. “Una Vela per Respirare Liberi” vede la partecipazione del Rotary Club Cesenatico Mare, del Circolo Vela e della Lega italiana fibrosi cistica (Lifc). Saranno una quindicina i bambini e ragazzi dagli 8 anni di età a fare terapia con il mare, la vela e lo sport. Si tratta di corsi di vela individuali, rispettando il protocollo sanitario.

La fibrosi cistica è una malattia genetica grave, una patologia multi organo (colpisce soprattutto gli apparati respiratorio e digerente) dovuta a un gene alterato che determina la produzione di muco troppo denso che chiude i bronchi e porta a infezioni alle vie respiratorie ripetute, ostruisce il pancreas e impedisce agli enzimi pancreatici di raggiungere l’intestino, di conseguenza i cibi non possono essere digeriti e assimilati. In Emilia-Romagna sono 400 le persone colpite; due i centri importanti di cura: a Cesena e a Parma. Nella sede per la Romagna della Lifc di Cesena vengono seguite le famiglie di 200 pazienti.

L’attività fisica e sportiva fatta sin dalla giovane età è raccomandata, in quanto riduce e previene il declino della funzione respiratoria, aiutando la rimozione dei secreti dalle vie bronchiali e di conseguenza riduce l’infiammazione e il rischio molto alto di infezioni batteriche. L’aria di mare contiene sali minerali per aiutare il sistema respiratorio. È un aerosol naturale, consente di rendere più fluide le secrezioni.

Ieri al Circolo Vela c’è stata la presentazione del progetto. Spiega Elena Balestri: «La terapia della fibrosi cistica è molto complessa e impegnativa e prevede anche l’aerosol con soluzioni saline. L’esercizio fisico fa parte della fisioterapia respiratoria, alla quale i pazienti devono quotidianamente sottoporsi. La vela, proprio perché si pratica in mare, coniuga questi vari aspetti ed è da qui che nasce l’idea di offrire ai ragazzini l’opportunità di “curarsi” divertendosi».Il presidente del Circolo Vela Cesenatico, Stefano Morgagni, dice: «Una iniziativa replicabile. In Italia su 750 circoli velici, 530 hanno anche una scuola vela. Dopo questa estate, con l’avvallo della Fiv, metteremo a disposizione la nostra esperienza per tutti i Circoli Vela, col sostegno dei club del Rotary».

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