A Cesenatico c'è “Azzurro come il pesce” con lo chef Alberto Faccani

Ven 26 Aprile 2019 | Redazione Web


A Cesenatico c'è “Azzurro come il pesce” con lo chef Alberto Faccani

Fri 4 October 2019 | Redazione Web

CESENATICO. Il fascino del porto canale di Cesenatico, la voglia di unire quella che potrebbe essere una delle prime gite al mare della stagione con una gustosa mangiata di pesce dell’Adriatico. “Azzurro come il pesce” si prende quattro giorni di festa, un lungo ponte di fine aprile da oggi fino a domenica, per richiamare turisti e buongustai ancora una volta.

Cucina a cielo aperto
La tradizione marinara in cucina sarà il fulcro, con grigliate di pesce azzurro e fritto di paranza, ma anche pesci gratinati e al forno, in guazzetto o in ragù di mare per le minestre e i risotti. Tutta Cesenatico, o almeno il suo cuore marinaro, lungo il porto canale leonardesco, sarà di fatto anche questa volta, ed è la diciannovesima, un grande ristorante a cielo aperto. La rassegna gastronomica è organizzata ancora una volta dal Comune di Cesenatico, insieme a Confesercenti e Confcommercio.

La proposta a tavola
Saranno dieci gli stand gastronomici aperti a pranzo e cena, con offerte variegate. “Dedicato al mare” dell’associazione “Tra il cielo e il mare” nella zona del mercato del pesce, la tavola dei pescatori animato dalla coop Armatori di Cesenatico. Poi “Il pesce di Cesenatico” dell’associazione “Pescatori a casa vostra”, “Arte la ristorazione” e “Arte Street food” della Confcommercio, AriceOpen Air restaurant della Confesercenti. E ancora: Lovvarie in festa, a cura degli chef di Arice, mentre nel cortile della marineria il blasonato Ristorante Magnolia, curato dall’associazione “Chef to chef” ma con la presenza dello chef due stelle Alberto Faccani, quindi “Il pesce della solidarietà” degli Amici Ccils. Ma per chi voglia sollevare i piedi da terra e salire a bordo, concedendosi un vero e proprio rito della Romagna, salpa dal Porto Canale anche la cucina navigante della Motonave New Ghibli. Nei menù di tutti non mancheranno cozze e vongole in guazzetto, fritto misto dell’Alto Adriatico, passatelli in brodo di pesce azzurro, sarde in saor, e molto altro. Tutti si adeguano a un disciplinare messo a punto negli anni della manifestazione , che consente esclusivamente di utilizzare pesce proveniente dalla pesca, o dall’allevamento in mare, dell’Adriatico. Gli stand gastronomici resteranno aperti dal pranzo di giovedì 25 aprile alla cena di domenica 28 aprile (orari: dalle 11.30 alle 15.30 e dalle 18 alle 22).

Il contorno
Mangiare sì, ma non solo. L’offerta turistica e culturale della festa, prevede anche altre possibilità. Lungo il Porto canale, nelle vie del centro storico e in via Anita Garibaldi, sarà presente il mercato ambulante, con prodotti artigianali e tradizionali, alimenti tipici e trasformati. In via Mazzini sarà allestito il mercatino della Consulta Comunale del Volontariato. per i più piccoli, torna anche quest’anno “Ludobus Scombussolo”, con giochi d’ingegno e abilità. Tutti i giorni, inoltre, sarà possibile partecipare alle visite guidate gratuite al Mercato ittico, al borgo marinaro, alla Pescheria Comunale. Ritrovo alle 15 davanti al bellissimo Museo della marineria, visitabile anch’esso. Info: 0547-79435, 0547-79428 oppure scarica il pieghevole.

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