A Cesena già sospesi 20 medici no vax

L’ordine dei medici continua a lavorare per sospendere i propri iscritti che non si sono sottoposti a vaccino. Nel cesenate ad ora sono diventati venti i medici che attualmente non possono lecitamente esercitare la professione. Nelle scorse settimane era stata data notizia del primo caso (una pediatra riminese che esercita in studio a Cesena) e di successive sospensioni tra cui quella di un medico del pronto soccorso del Bufalini. Ad ora quella del medico in capo al Ps del nosocomio cesenate resta l’unica sospensione per mancanza di vaccino di medici in ambito ospedaliero. Gli altri 19 dottori lavorano tutti in ambito “privato”: tra medici di medicina generale (tra i casi già resi noti quello dell’unico dottore presente nel comune di Borghi) ed altri medici di vari ambiti che prima di tornare ad essere “iscritti” all’ordine e a lavorare dovranno dimostrare di essersi vaccinati.

Secondo l’ordine dei medici il numero dei già sospesi, che potrebbe sembrare ampio, è invece destinato ad aumentare ancora nel cesenate. Il calcolo fatto empiricamente parla di circa un 7% del totale dei 2.500 medici della provincia che ancora manca all’appello del vaccino. Pur dovendo elidere da questo numero chi tra loro si è recentemente ammalato di coronavirus (e che quindi ad ora non può essere vaccinato ma continua a lavorare) fioccheranno nel corso delle settimane altre procedure di sospensione. Che si interrompono non all’atto della prenotazione del vaccino ma all’inoculazione della prima dose ai sospesi dal lavoro.

Contagi

Intanto ieri nel cesenate si sono registrate 23 nuove infezioni da coronavirus. Si tratta di 12 maschi e 11 femmine che sono stati in 11 casi tracciati tra i contatti di casi già noti della malattia ed in 5 casi circoscritti col tampone arrivato subito dopo i sintomi. Tra i nuovi positivi anche uno emerso da test sierologico e tre persone rientrate con l’infezione da variante Delta da periodi di vacanza trascorsi in altre regioni.

I nuovi ammalati di Covid-19 abitano nei comuni di Borghi (1), Cesena (3), Cesenatico (8), Gambettola (3), uno a testa per Mercato Saraceno, Montiano, e San Mauro Pascoli, 3 a Sarsina.

Sono 396le persone orain isolamento

Il cesenate ha superato da due giorni quota 21 mila contagiati da inizio pandemia. Adesso i casi accertati di infezione da coronavirus dal marzo 2020 sono esattamente 21.016. Attualmente nell’ambito di Cesena ci sono 12 persone ricoverate con sintomi all’ospedale Maurizio Bufalini di Cesena e soltanto un paziente in Terapia Intensiva. Complessivamente sono 396 le persone che a causa del contatto col virus si trovano in isolamento domiciliare e la quota dei guariti è arrivata a 20.212.

Con il 45enne gambettolese deceduto nei giorni scorsi scorsi si è alzata la quota delle persone decedute tra coloro che erano state infettate dal coronavirus. La lista dei lutti vede in testa come comune più colpito Cesena che ha avuto 223 morti accertate. Le statistiche dei comuni in questa luttuosa graduatoria hanno visto nel tempo 13 morti a Bagno di Romagna, 3 tra i residenti a Borghi, 34 a Cesenatico, 17 a Gambettola, 16 a Gatteo, 8 a Longiano, 12 a Mercato Saraceno, uno a testa nei comuni di Roncofreddo e Montiano, 21 a San Mauro Pascoli, 7 a Sarsina, 29 a Savignano sul Rubicone, 6 a Sogliano e due a Verghereto.

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