Da lunedì 5 ottobre a Cesena riparte ufficialmente l’attività delle linee Piedibus, la carovana umana che accompagna a scuola le bambine e i bambini insegnando loro le buone pratiche dello spostamento ecosostenibile e la natura ludica, relazionale e ambientale dell’esperienza messa in campo anche quest’anno grazie all’entusiasmo di tutti i soggetti coinvolti. Alla fine dello scorso anno scolastico erano attive 22 linee Piedibus, per un totale di quasi 600 bambini e il coinvolgimento di 221 accompagnatori volontari. Questo risultato è stato possibile grazie all’impegno di 11 associazioni di volontariato convenzionate col Comune che hanno organizzato e gestito le linee grazie al finanziamento del Ministero dell’Ambiente e a una regia Comunale. I genitori interessati al servizio porteranno i bambini iscritti direttamente presso i punti di raccolta del percorso scelto e, se lo  vorranno, potranno contribuire attivamente al funzionamento della linea ricoprendo uno o più turni come accompagnatori volontari. Sul sito di Cambiamomarcia sono reperibili tutte le informazioni relative ai tragitti.

«Come più volte ribadito in queste settimane – commenta l’Assessora alla Mobilità sostenibile Francesca Lucchi – la riapertura delle scuole presuppone una riorganizzazione concretadella mobilità scolastica, non solo per gli aspetti di sicurezza sanitaria, ma anche per rilanciare i temi della mobilità sostenibile in un momento in cui è fondamentale rafforzare e dare continuità all’educazione e soprattutto alla pratica della sostenibilità. Il lockdown, ma soprattutto la fase successiva, hanno mostrato la necessità di ridisegnare le nostre città allargando gli spazi per una diversa fruizione che non passi prioritariamente dall’uso dell’auto, quanto piuttosto da altri mezzi più sostenibili, a partire da quelli impiegati nei percorsi casa-scuola, ma anche casa-lavoro. In questo ampio ragionamento si inserisce il progetto del Piedibus, fondamentale a livello educativo e sul fronte della tutela dell’ambiente e della salute di tutti, e l’avvio della prima ciclofficina scolastica inaugurata proprio nell’ambito della Settimana europea della Mobilità sostenibile». La ripartenza delle linee Piedibus è stata programmata con le associazioni di riferimento per le scuole e sulla base delle Linee guida per la mobilità scolastica post covid. Che contiene alcuni accorgimenti come:

• Autodichiarazione per i volontari ed eventuale esclusione dal ruolo di accompagnatore per le persone a rischio (over 60 o con patologie); 

• Autodichiarazione di stato di salute per gli iscritti al piedibus; 

• Valutazione del numero massimo di partecipanti, numero che potrebbe essere ridotto a 10 persone per linea al fine di garantire maggiore sicurezza e distanza e dando la precedenza di iscrizione ai bambini più piccoli o alle situazioni di effettivo bisogno sociale;

• Valutazione della necessità di misurazione della febbre, ricordando sempre l’igienizzazione delle mani nel momento in cui si “entra” nel piedibus, il rigoroso rispetto della fila “indiana” per tutto il percorso e l’obbligo di indossare le mascherine se non è possibile rispettare la distanza di 1 metro. Al fine di garantire e mantenere le distanze lungo il percorso può essere utilizzata una corda che i bambini possono stringere ma che andrà igienizzata con appositi spray a conclusione di ogni percorsa;

• Dotazione di mascherine, gel e visiera per gli accompagnatori.

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