A Cesena 80 milioni di euro di cantieri pubblici in un triennio

Ammontano a quasi 80 milioni gli investimenti che dal 2020 e il 2022 il settore lavori pubblici del Comune di Cesena sta gestendo e gestirà nei prossimi mesi. «Più soldi a bilancio significano più lavoro, più scadenze da rispettare, il tutto con un personale che è lo stesso di quando la mole degli investimenti era decisamente inferiore», a sottolinearlo è il vicesindaco Christian Castorri in una conferenza stampa convocata per fare il punto sull’andamento dei cantieri avviati e di quelli imminenti a Cesena.

Castorri con al suo fianco il dirigente Andrea Montanari ha parlato circondato da una quarantina di dipendenti del settore, convocati per assistere alla conferenza stampa. Nel corso delle quasi due ore di conferenza stampa ha raccontato quanto fatto dal settore di cui è alla guida come assessore, a partire da settembre 2020, quando con una corsa contro il tempo cominciata a luglio dovettero adattare le scuole al nuovo contesto pandemico perché queste potessero tornare ad accogliere gli studenti, ai nuovi cantieri (tra questi quello della scuola di San Vittore, delle ciclabili di viale Bovio, via Emilia ponente), passando da quello appena in dirittura d’arrivo di viadotto Kennedy a quello in corso delle Tre piazze. La prende da lontano Castorri, citando l’ex rettore Ivano Dionigi e le sue considerazioni su Lucrezio e il concetto di tempo, per dire in sostanza che il periodo è complesso e il tempo (o in questo caso le tempistiche dei cantieri) per come lo si concepiva due anni fa ora non ha più senso o quasi. Raccontare e quindi restituire la complessità di questo periodo di grande lavoro per gli uffici, grazie a disponibilità economiche che non si vedevano da un decennio almeno, e su cui gravano le difficoltà (dall’aumento dei costi alle difficoltà di approvvigionamento delle materie prime) di un contesto globale che sfugge al controllo di una pubblica amministrazione è il motivo per cui è stata convocata la conferenza stampa.

«Sia chiaro che non ci lamentiamo delle possibilità che questo periodo ci offre», ha sottolineato il sindaco Enzo Lattuca quando ha raggiunto il vicesindaco al tavolo. La fase per quanto difficile rimane «positiva», ricorda Lattuca, per il settore sono in arrivo una ventina di nuove assunzioni (a cui andranno stornati i pensionamenti), e nei confronti dei cittadini preme trasferire la «consapevolezza della complessità di questo momento», ma anche il Comune, assicurano, si  attrezzando ad affrontare al meglio.

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