A Cesena 7 milioni di investimenti per i luoghi della cultura

Ammontano a quasi 7 milioni di euro le risorse a bilancio nel 2021 per il settore cultura. Il dettaglio delle voci di investimento lo hanno presentato ieri gli assessori Christian Castorri e Carlo Verona nel corso della seduta congiunta delle commissioni 2 e 3, presiedute da Enrco Rossi (Pd) ed Enrico Castagnoli (Cambiamo). Gli investimenti riguardano il 2021 dal punto di vista del bilancio, ma le progettualità interessate traguardano più anni fino ad arrivare a fine mandato, nel 2024, come nel caso della Pinacoteca al palazzo Ex Oir.

Biblioteca Malatestiana

Previsti 250.000 euro di manutenzioni straordinarie per la Biblioteca Malatestiana che riguarderanno l’impianto anti-intrusione e il sistema di rilevazione incendi. «Contiamo di concludere la parte di progettazione entro aprile – ha detto Castorri – così da poter realizzare i lavori da maggio». Sono destinati alla biblioteca malatestiana anche 14.000 euro per l’acquisto di un software gestionale per i fondi antichi e di scanner, 200.000 euro per l’allestimento del terzo lotto e 40.000 euro per acquistare attrezzature che consentano di sfruttare la realtà aumentata per implementare le visite all’aula del Nuti.

Pinacoteca Ex Oir

Tra le cifre più sostanziose a bilancio c’è quella destinata al progetto della Pinacoteca. Per il 2021 sono previsti infatti 4.220.000 euro per il restauro di palazzo Ex Oir, «che si sommano – ha spiegato Castorri – ai 180.000 euro stanziati quest’anno. La previsione è di concludere la progettazione entro ottobre per andare a gara tra novembre e dicembre, serviranno poi 6 mesi per sbrigare le procedure di gara quindi la prospettiva è di procedere coi lavori da maggio 2022 e per due anni e mezzo». «Per la Pinacoteca – ha riferito l’assessore Verona – è già in corso il confronto con la Fondazione per il materiale da esporre. Ho incontrato il professor Mazza, che cura il patrimonio della Fondazione e sta preparando un percorso che va dal 1200 a fine ‘700 e riguarderebbe 82 quadri della Fondazione e 60 del patrimonio comunale. Questo ci permetterebbe di pensare per la Pinacoteca comunale un allestimento che dovrebbe interessare il ‘900 e l’età contemporanea»

Museo Archeologico

Ammonta a 960.000 euro l’investimento previsto per il primo stralcio del museo archeologico che riguarderà gli interventi strutturali. Anche in questo caso Castorri ha dato indicazioni rispetto alle tempistiche: «La progettazione è in una fase avanzata e la prospettiva è quella di riuscire ad andare a gara entro il 2021 per realizzare i lavori entro il 2022. Necessario poi prevedere un secondo stralcio che riguarderà gli allestimenti».

Ridotto del Bonci

Per il recupero del Ridotto del Bonci a bilancio per il 2021 sono previsti 560.000 euro. «I lavori faranno seguito a quelli di manutenzione straordinaria del Bonci che si concluderà a febbraio – ha detto Castorri -. La previsione è di andare a gara ad agosto e concludere i lavori entro il 2021 così da avere lo spazio pronto per la stagione 2022-2023».

Casa della Musica

Trova continuità anche nel bilancio 2021 il progetto di riqualificazione di Palazzo Mazzini-Marinelli per farne la nuova casa della musica. Dopo gli 1,2 milioni del 2020 (di cui 500.000 euro da contributo regionale), per il 2021 è previsto un ulteriore stanziamento di 320.000 euro per opere edili relative al secondo stralcio e 120.000 euro per la progettazione del terzo stralcio.

Galleria ex Pescheria

Prosegue il restyling della Galleria Ex Pescheria: a bilancio sono previsti 90.000 euro di cui 50.000 per una nuova illuminazione e 40.000 per nuovi allestimenti. Completano l’elenco degli investimenti per il 2021 15.000 per acquistare attrezzature e tecnologie informatiche per le biblioteche di quartiere.

Cambia forma, ma non si ferma il tradizionale brindisi di auguri dello scultore Leonardo Lucchi, che quest’anno ha scelto di affidarsi a una diretta Facebook e di limitare le “presenze” al sindaco Enzo Lattuca e all’assessore Carlo Verona. Lucchi ha raccontato di come il suo lavoro non si sia fermato, ma sia stato ispirato dalle immagini che hanno accompagnato questa emergenza sanitaria. Il gesto liberatorio di strappare le mascherine e le tute che nascondono i corpi e i volti ricorre nelle figure di donne che ha scolpito in questi ultimi mesi. Una serie, quella dedicata ai lavoratori in prima linea della lotta al covid che fa seguito a una serie dedicata alla disabilità. Dal sindaco e dall’assessore l’auspicio «che presto di possa tornare a fruire della cultura come eravamo abituati» e un brindisi dedicato a tutti gli artisti della città.

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