A Bologna il centro meteo europeo, focus sui cambiamenti climatici

Il cambiamento climatico europeo sarà studiato anche grazie a Bologna. La Regione ha infatti consegnato all’Ecmwf, il Centro europeo per le previsioni meteorologiche, gli spazi del Tecnopolo che ospiteranno il data center. Il calcolatore sarà cinque volte più potente dell’attuale e potrà fare previsioni meteorologiche più precise e tempestive. La sigla dell’intesa, seppur a distanza, è stata raggiunta tra Florence Rabier, direttrice generale Ecmwf, Manlio Di Stefano, sottosegretario al Ministero degli affari esteri, Vincenzo Colla, assessore regionale a Sviluppo e lavoro. L’archivio meteo a Bologna sarà il primo servizio operativo a fine anno. Fino a fine aprile saranno fatti lavorare in parallelo i sistemi di Reading, nel Regno Unito. L’infrastruttura poggia su dieci megawatt di potenza installata, due Data Hall da mille metri quadrati, due Data Storage da 500 metri quadrati, 50 chilometri di cavi elettrici posati, 20mila metri cubi di calcestruzzo, duemila tonnellate di acciaio. La potenza è equivalente a quella di centinaia di migliaia di personal computer interconnessi da centinaia di migliaia di chilometri di cavi. Al lavoro 750 persone. Per Manlio Di Stefano, sottosegretario agli Esteri «mettiamo a segno un grande risultato e celebriamo un successo delle capacità e quindi dell’attrattività del nostro Paese dal punto di vista ecologico e scientifico».

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