A Bellaria la 30ª edizione de “La borgata che danza”

Festa di canti e balli che torna dal 27 al 29 maggio per la 30ª edizione, La borgata che danza è un festival di strada di musiche tradizionali dell’Emilia-Romagna e altre regioni impegnate nello studio, nella pratica e nella valorizzazione dei repertori di tradizioni locali.

Il festival, con la direzione artistica di Gualtiero Gori e l’organizzazione del servizio comunale alle attività e beni culturali, si svolge nel cuore del nucleo ottocentesco di Borgo Osteria, legandosi alla sua storia e alla sua gente con il coinvolgimento di spazi domestici, cortili interni e della storica via Romea.

Un’edizione, questa del trentennale, dedicata alla figura di Mario Venturelli (1933-2022), violinista popolare di Torre Pedrera che ha infuso le note del suo violino in ogni angolo di questo festival, partecipando da protagonista a ogni sua edizione. La borgata che danza gli renderà omaggio il 28 maggio con un memorial in suo onore.

Anteprima delle due giornate oggi 27 maggio alle 21 sul palco di via Romea con Adriano Barberini e le vecchie cante dei marinai bellariesi, e con “La notte delle fisarmoniche”, a cura di Giordano Giannarelli.

Le danze e i momenti conviviali nelle osterie saranno accompagnati come sempre dalla presenza di suonatori popolari di varia estrazione e provenienza, gruppi come La Vaporeria, i Suonatori della Valle del Savena, l’Uva Grisa, la ravennate La Carampana, la pesarese Compagnia di Viva el Ball!, J’Amis d’Albiàn di Torino e i giovanissimi riminesi di Alibanda.

Altri giovani strumentisti come Nicolò Quercia, i Musicanti d’la Bása Trio, Lorenz Trio, offriranno una rilettura in chiave acustica del vecchio liscio regionale.

L’Uva Grisa, in collaborazione con il videomaker Flavio Neri, prosegue il lavoro di ricostruzione e documentazione visiva dei balli staccati romagnoli, con la realizzazione di dodici videoclip. Il materiale video, come lo scorso anno, sarà reso pubblico online a fini divulgativi e didattici attraverso la sua pubblicazione su Youtube e il suo inserimento nell’album di Bellaria Igea Marina. Completano il programma come sempre gli incontri dagli archivi sonori del Baule del Tesoro, “Suoni in movimento”, le mostre e i laboratori di vecchie danze e per la fabbricazione di strumenti, l’arte del dialetto.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. In caso di maltempo gli spettacoli avranno luogo al teatro Astra.

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