A Balze “maestà” distrutta e statuetta sacra rubata

Il fatto suscita rammarico e fortissima riprovazione, per il gesto vile e la mancanza assoluta di rispetto.

«Qualche ladruncolo – si legge nella pagina Facebook Quelli che amano Balze – ha strappato via la griglia in ferro battuto dalla maestà della Macchietta, danneggiando anche la pietra». Questa maestà della “Macchietta”, dal nome della zona in cui si trova, è posta a qualche centinaio di metri dall’abitato di Balze, lungo la provinciale che va verso Capanne e verso la strada che poi scende a Senatello e a Casteldelci

Qualcuno, probabilmente più che altro per vandalismo e per fare un dispetto, ha divelto la protezione in ferro battuto provocando rotture della pietra nei punti in cui era fissata la griglia di ferro. Di conseguenza ha compiuto l’atto blasfemo, asportando la statuetta sacra contenuta all’interno della nicchia.

Queste “maestadine” collocate lungo i sentieri di montagna e ai crocicchi dei sentieri con la loro presenza e le immagini religiose, parte e testimonianza della cultura popolare, segnavano e proteggevano percorsi e mulattiere. Tra l’altro a volte sono state erette da privati in ricordo di fatti particolari o di persone decedute, o in ringraziamento per scampati pericoli.

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