Spiagge di tutta la Romagna invase dalle cavallette

Tutta colpa del Garbino... In genere è un'espressione che si utilizza per raccontare di qualche colpo di testa. Questa volta invece il Garbino, il vento caldo che soffia dalle colline e che viene dalla Libia, infatti il nome italiano è Libeccio, ha la responsabilità di stare riversando sulle spiagge migliaia di cavallette. Erano in campagna e allarmavano gli agricoltori, ora sono arrivate sulle spiagge e preoccupano i bagnanti, loro malgrado alle prese con una insolita convivenza. Da qualche ora sui social network di un po' tutte le località della costa romagnola il dibattito sull'invasione delle cavallette sta tenendo banco. Alcune sono di dimensioni modeste, altre invece sono piuttosto grandi. Sulle pagine locali dei social c'è chi dice di essere circondato da molte decine di insetti. Chi addirittura riferisce di essersi "chiuso in albergo". "A Viserba balconi pieni. Sono quelle piccole con il corpo rosso: sono entrate in veranda e i gatti sono impazziti. E io urlo come una pazza perché mi fanno schifissimo". I commenti non sono certamente di entusiasmo: "Ti saltano pure addosso e anche a me fanno senso". "Sono arrivata a metà passerella e sono scappata perché ho il terrore! Da lontano sembravano farfalle invece no, sono proprio cavallette. Ce ne saranno state almeno 5/6 su ogni ombrellone .. in più tutte quelle che volavano! In 35 anni non ho mai visto una roba del genere!". Anche le facciate di alcuni alberghi sono piene di cavallette, ben visibili anche a distanza.





