In 265 in bici a scuola o al lavoro, a Cesena -34 tonnellate di Co2

In 265 in bici a scuola o al lavoro, a Cesena -34 tonnellate di Co2

FAENZA. Oltre 34 tonnellate complessive di CO2 risparmiate per non aver usato l’automobile o la moto. E’ il risultato garantito all’aria cesenate dai 265 partecipanti, quasi sei su 10 donne, alla seconda edizione del progetto “#cambiamomarcia” del Comune di Cesena che ha “l’obiettivo di favorire scelte di mobilita’ sostenibile, individuali e collettive, a partire dai cambiamenti di abitudini quotidiane”. Per un totale di 241.249 chilometri percorsi. L’assessore all’Ambiente Francesca Lucchi risponde all’interrogazione della Lega mettendo il fila i numeri che “confermano non solo l’ottima accoglienza che i cesenati hanno riservato al progetto, ma anche i benefici a livello di sostenibilità ambientale”. Sono infatti anche stati guadagnati incentivi economici per oltre 31.000 euro, con alcuni utenti molto attivi che hanno superato il limite massimo dei 50 euro al mese e una media di 120 euro per partecipante. Le donne hanno risposto meglio degli uomini, il 57% contro il 43% dei partecipanti, mentre, per la fascia di età, il progetto coinvolge trasversalmente più generazioni, ma a preferire la bici sono soprattutto le persone dai 51 ai 60 anni, 30% degli utenti; segue, con il 26%, la fascia di eta’ che va dai 41 ai 50 anni. Gli spostamenti in bicicletta casa-lavoro e casa-scuola, cosi’ come la CO2 risparmiata, vengono monitorati e contabilizzati da Wecity, l’unica app attualmente sul mercato in grado di svolgere questo tipo di monitoraggio. L’app, aggiunge Lucchi, è stata giudicata “positivamente” dal 74% degli utenti. Le domande totali attivate sono state 385 e 38 sono state escluse perché l’utente e’ risultato residente in un altro Comune o perché aveva ricevuto l’incentivo nella prima edizione del progetto. Alcune decine di utenti hanno rinunciato e 39 non raggiungeranno l’importo minimo dell’incentivo di 20 euro nei sette mesi di attività che è la condizione minima per riconoscere l’incentivo, circa 10 chilometri al mese. Sono, in conclusione, 265 le persone che hanno dato continuità alle loro pedalate dall’1 aprile al 31 ottobre, giorno di conclusione della seconda edizione del progetto, un numero significativo soprattutto considerando che l’82% dei partecipanti ha mantenuto l’abitudine a muoversi in bicicletta.

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