Nel 2020 la Spartan Race arriva a Cesenatico

Nel 2020 la Spartan Race arriva a Cesenatico

Un appuntamento di grande fascino per gli adepti della fatica sbarcherà in Romagna nella primavera del 2020. Dopo la tappa del Giro d’Italia e la granfondo Nove Colli, che il prossimo anno festeggerà il 50° compleanno, nel mese di maggio del 2020 Cesenatico ospiterà un altro grande evento sportivo internazionale che darà ulteriore lustro e visibilità alla nostra città. Sabato 30 e domenica 31 maggio 2020 a Cesenatico, per la prima volta in assoluto, si svolgerà una tappa della “Spartan Race”, la corsa ad ostacoli più famosa ed importante al mondo, che vedrà la partecipazione di circa 3.000 atleti provenienti da oltre 20 Paesi. La manifestazione si svolgerà al Parco di Levante e in alcune spiagge del litorale, dove verranno preparati ed allestiti i percorsi delle competizioni in programma.  Previste 3 tipologie diverse di gare: la Corsa Super, su un tracciato di 10 km con oltre 25 ostacoli da superare, la Corsa Sprint, adatta a tutti gli atleti, su un percorso di 20 km con 20 ostacoli, e la Corsa Kids, gara ludico-sportiva riservata a bambini e ragazzi di età compresa fra  4 e 15 anni, su un percorso ridotto con un numero inferiore di ostacoli. “Un’altra manifestazione sportiva leader mondiale pronta a sbarcare in Romagna – commenta l’Assessore Regionale al Turismo Andrea Corsini – Un altro traguardo importante non solo in termini di visibilità internazionale per Cesenatico e la Destinazione tutta, ma altresì capace di produrre una promettente ricaduta economica per gli operatori e il territorio in apertura della prossima stagione balneare. Il turismo sportivo un’ulteriore sfida vinta insieme grazie alla sinergia di pubblico e privati”.

Il Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli aggiunge: “Lo sport e gli eventi sportivi rappresentano ormai incontestabilmente, uno dei vettori più importanti, insieme alla cultura e al food, per promuovere una destinazione turistica. Un evento di grande importanza internazionale come Spartan Race, collocato alla fine del mese di maggio, consente a Cesenatico di rafforzare il suo posizionamento nazionale e internazionale di città  dello sport, attenta ai temi del wellness e del nature.  Non a caso il Parco di Lavante e la spiaggia saranno i palcoscenici naturali di questa bella manifestazione, che siamo orgogliosi di aver portato a Cesenatico. In questo modo centriamo anche un obiettivo definito dalla Consulta del Turismo, che ci aveva richiesto di lavorare sui grandi eventi”. 

L’Assessore allo Sport del Comune di Cesenatico Gaia Morara sottolinea: “Questo evento, insieme al Giro d’Italia e alla  50esima Nove Colli, contribuisce a costruire una due settimane di manifestazioni sportive di livello mondiale. Cesenatico, dal 21 al 31 maggio, sale quindi su un palco promozionale che, grazie alla diversa tipologia di queste iniziative, la renderà protagonista del turismo sportivo internazionale”.

Angelo Zomegnan, che ha portato nel 2014 per la prima volta  in Italia la Spartan Race, ora laureatasi marchio numero 1 al mondo delle corse a ostacoli, con 32.000 partecipanti nel 2019 nel nostro Paese, 160.000 in West Europe e 1 milione nelle 135 destinazioni nei Cinque Continenti dello sport, dichiara: “Spostare ogni volta un poco più in là i propri limiti, in qualsivoglia campo. Ecco il principio ispiratore che vedo alla base delle azioni degli attori protagonisti di questa terra. E questo è uno dei motivi, che mi ha spinto ad inaugurare la nuova avventura di Spartan Race nella città che può vantare un figlio adottivo, Leonardo, del quale quest’anno vengono ricordati ad ogni latitudine – da Vinci a Milano, da Roma a Parigi – i cinque secoli di memoria del genio capace di portare nel mondo l’essenza dell’italianità. Gli spartani, e il loro seguito, che a fine maggio 2020 prenderanno d’assalto Cesenatico nell’anno 500+1 dalla scomparsa di Leonardo, avranno l’opportunità di spostare un pochino più in là anche i confini della propria conoscenza. Altro motivo dell’elezione di Cesenatico a tappa del Circuito Spartan sta nel fatto che Spartan e le corse a ostacoli in generale siano alla ricerca di eroi senza confini – conclude Zomegnan – Figure alla Pantani, per intenderci, da riconoscere universalmente come i migliori in assoluto di una specialità in forte sviluppo e con un milione di praticanti reali. E qui il terreno si è sempre dimostrato fertile. Da Leonardo a Pantani ci sta tutto. E di più. Senza scivolare nella retorica. E senza essere irriverenti nei confronti delle prorompenti immagini dell’uno e dell’altro e grazie al pragmatismo dell’amministrazione pubblica di Cesenatico”.

Argomenti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *